«La riforma del Codice dei contratti pubblici, anche attraverso il nuovo modello di partenariato pubblico privato, costituisce un importante strumento di semplificazione essenziale per tendere la mano alle pubbliche amministrazioni. Un’occasione ghiotta per il Lazio e l’Italia viste le scadenze del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La Regione Lazio è pronta a fare la propria parte per sbloccare gli investimenti e varare i nuovi testi unici dei comparti al fine di ridurre la burocrazia e le norme regionali, molte delle quali si contraddicono, a partire dall’urbanistica. Per questo sarà istituito un tavolo operativo con gli ordini, le associazioni e le categorie».

Lo ha affermato Pasquale Ciacciarelli, assessore all’Urbanistica, alle Case popolari, alle Politiche abitative e del mare della Regione Lazio, intervenendo al corso di formazione promosso dall’Associazione nazionale costruttori edili presso il Polo Pontino dell’Università La Sapienza a Latina.

«Il Lazio è stata tra le prime Regioni ad aver appaltato 200 milioni di euro del Piano nazionale complementare sull’edilizia popolare. Stiamo lavorando su un’unica stazione appaltante con l’obiettivo di velocizzare la messa a terra delle risorse e sul consolidamento del partenariato pubblico privato sulle aree edificabili per garantire complessi popolari all’avanguardia», ha aggiunto l’assessore Ciacciarelli.