“I dati Istat su nuovi nati, decessi e saldo migratorio, fotografano una realtà provinciale in sofferenza. Se da una parte le statistiche ci dicono che anche in provincia di Latina, come nel resto d’Italia, si fanno meno figli, dall’altra fanno notare come si assottigli sempre di più il saldo tra coloro che lasciano il territorio e coloro che decidono invece di stabilirsi qui. Siamo passati dall’8.55% del 2015 all’1.89% del 2020 e il trend appare lo stesso per il 2021”. Lo dichiara in una nota il Sen. Nicola Calandrini, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia.

“Al bisogno di facilitare quelle famiglie che decidono di avere figli sta rispondendo con l’ultima legge di Bilancio il governo guidato da Giorgia Meloni – continua il Senatore -. Penso all’aumento del valore dell’assegno unico per il primo anno di vita del bambino per quelle famiglie con reddito Isee fino a 15 mila euro ma anche a tutto il pacchetto da 1 miliardo di euro per sostenere le famiglie italiane”.

“In provincia di Latina occorre attuare politiche attive che rendano più attrattivo il territorio – conclude il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia -. Tra qualche mese molti comuni andranno al voto e il mio auspicio è quello di creare una filiera di governo che colleghi i territori a Palazzo Chigi passando per la Regione Lazio. Dobbiamo far sì che i nostri giovani restino a studiare e a lavorare nella provincia di Latina; dobbiamo valorizzare le immense potenzialità turistiche che questo territorio possiede. In questo modo si incentiverebbero il ripopolamento dei piccoli centri e l’incremento dei posti di lavoro soprattutto nel settore dei servizi. Non è più pensabile che i giovani pontini guardino altrove per immaginare il proprio futuro, dobbiamo fare in modo che trovino qui le condizioni per realizzarlo”.