“L’amministrazione comunale è sempre pronta a dialogare con le associazioni di categoria e i comitati spontanei, una modalità attuata sin dal suo insediamento”.

Lo dichiara in una nota l’amministrazione comunale, relativamente all’IMU sui terreni agricoli.

“La delibera di aumento dell’IMU sui terreni agricoli, la n.34 del 15 luglio 2021, è stata emanata dal Commissario prefettizio un anno e mezzo fa a causa del disavanzo prodotto nel 2020 di 3 milioni di euro, per il quale è stato previsto un piano di rientro di circa 1 milione di euro all’anno per 3 anni. Il piano di rientro è obbligatorio per legge e richiesto dalla Corte dei Conti”.

“Come previsto dalla legge, gli imprenditori agricoli e i coltivatori diretti sono esenti dal pagamento dell’IMU. Nei casi specifici elencati da chi ci sollecita, invece, verificheremo il loro numero rispetto all’ammontare totale dei contribuenti assoggettati a tale aumento”.

“Questa amministrazione lavora per la comunità. La nostra buona volontà è tangibile seppur in una situazione difficile aggravata, in questo ultimo anno, anche dall’aumento dei costi dell’energia elettrica che hanno ridisegnato obbligatoriamente il bilancio comunale. Siamo sempre pronti, quindi, a dialogare con tutti, siano associazioni di categoria o comitati spontanei, nel rispetto della comunità e con senso di responsabilità”.