“Le parole della presidente della Commissione, Ursula von der Leyen che ieri, per rispondere all’Inflation Reduction Act dell’Amministrazione Biden, ha fatto sapere di voler alleggerire le regole sugli aiuti di stato alle imprese, potrebbero rappresentare un vero boomerang per la nostra economia. Autorizzare tra le righe la Germania ad aiutare le proprie aziende con 200 miliardi, creerà, di fatto, dumping con aziende multinazionali anche europee che sposteranno i propri interessi in usa oppure in Germania. L’Italia non avendo la stessa economia dei tedeschi non avrebbe quindi la stessa possibilità di intervento. Risultato: ulteriore divaricazione competitiva e delle opportunità economiche e forti squilibri nel mercato interno. Per questo auspico e chiedo che l’Europa, invece di programmare soluzioni che andrebbero ad aiutare solo chi è già più competitivo di noi, faccia un passo indietro e valuti la possibilità di nuovi aiuti a fondo perduto destinati a tutti i membri dell’Ue. Non azioni ad hoc che andrebbero solamente ad aumentare il divario economico tra la Germania e il resto d’Europa, Italia in primis. Von der Leyen ha di fatto riconosciuto quello che noi come Lega e Gruppo ID sosteniamo da settimane, ossia che l’aiuto della Germania pari a 200 miliardi di euro, crea una disparità col resto d’Europa e favorisce le aziende tedesche penalizzando quelle degli altri paesi. Per questo diventa fondamentale un nuovo piano di aiuti dell’Europa agli stati membri. Aiuti a fondo perduto che possono rappresentare anche una risposta alle richieste di aiuto che arrivano sempre più intense in queste ore dalle aziende del nostro territorio. Oltre a questo, poi, ci sarà sempre più bisogno di avere una politica fiscale europea che sia maggiormente equa evitando gli attuali squilibri. E questa è un’altra battaglia che stiamo sostenendo a livello europeo da tempo”. Lo afferma il parlamentare europeo della Lega Gruppo ID Matteo Adinolfi.