Ultimo dei Concerti d’autunno organizzati dal Campus Internazionale di Musica di Latina al Circolo Cittadino “Sante Palumbo” oggi, venerdì 2 dicembre alle 18. Protagonista sarà la giovane violinista di Latina Giulia Cellacchi, classe 2004, cresciuta in una famiglia di musicisti in cui si annoverano altri giovani e già affermati talenti che il Campus ha più volte ospitato nelle sue stagioni e festival.

Avvicinatasi allo studio del violino a soli 5 anni, a 18 anni Giulia annovera fra i suoi insegnanti Salvatore Accardo, con cui si sta perfezionando all’Accademia Walter Stauffer di Cremona, e Ilya Gringolts all’Accademia Musicale Chigiana di Siena, due delle più prestigiose accademie musicali italiane, mentre con Giulio Rovighi, primo violino del Quartetto Prometeo, segue il corso accademico di primo livello al Conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina. Vincitrice di numerosi concorsi tra cui il primo premio assoluto alla Finale del Gewa Young Contest 2019 nell’ambito di Cremona Musica, esibendosi come solista con l’orchestra “I Virtuosi Italiani”, nel 2022 vince il secondo premio e il premio speciale per la migliore esecuzione di Bach nel Concorso Internazionale di Pinerolo e nello stesso anno viene selezionata per suonare nell’Orchestra da Camera Italiana diretta da Salvatore Accardo.

Accompagnata al pianoforte da Barbara Panzarella, Giulia Cellacchi propone un programma che comprende alcune delle pagine più note per questa formazione. L’apertura spetta alla Sonata in sol maggiore op. 78 di Johannes Brahms, la prima che il compositore tedesco dedica al duo violino-pianoforte, un dialogo serrato e paritetico fra i due strumenti, in una elaborazione formale di grande equilibrio, ricca di sfaccettature, lirismo e giochi contrappuntistici, composizione della maturità scritta fra il 1878 e il ’79, che recupera alcuni temi lirici di suoi precedenti Lieder. Segue la Sonata in fa maggiore op. 24 “La primavera” di Beethoven, dedicata al conte Moritz von Fries, scritta in quattro movimenti nel 1800 e pubblicata l’anno successivo, si caratterizza per una scrittura fresca e gioiosa. L’ultimo pezzo in programma è la Sonata in sol minore di Claude Debussy, fra i capolavori della musica da camera del Novecento. Composta fra il 1915 e il ’17 è l’ultimo lavoro portato a termine dal musicista francese, nonché l’ultimo ad essere seguito da Debussy stesso al pianoforte, in pubblico, a Parigi il 5 maggio 1917, un lavoro che contribuì ad ampliare il linguaggio musicale della musica da camera del primo Novecento.

Il Circolo Cittadino di Latina accoglierà altri due concerti a dicembre organizzati dall’Associazione Nuova Consonanza in collaborazione con il Campus internazionale di Musica, sempre con una attenzione rivolta verso i nuovi talenti: il 7 dicembre recital del violoncellista Paolo Andriotti (musiche per violoncello solo di Bach, Sollima e Cassadò), mentre il 10 dicembre toccherà all’Equalis Trio con la voce di Dario Ciotoli.