Si sono concluse le indagini georadar in piazza delle Benedettine a Fondi, oggetto di un progetto di riqualificazione ancora in fase embrionale e tutt’altro che definitivo.

Ricevuta la relazione conclusiva, un documento di 23 pagine in cui è stato sintetizzato l’esito dei rilievi effettuati sull’intero sito, anche nelle zone che non saranno oggetto di restyling, l’ufficio lavori pubblici ha chiesto un incontro con la soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Latina e Frosinone.

I risultati dei rilievi saranno quindi analizzati dai funzionari della massima autorità in materia di tutela di beni archeologici congiuntamente ai tecnici del settore V.

L’incontro e lo studio congiunto porranno le basi per la stesura di un programma di ulteriori verifiche, propedeutiche al progetto.

“In alcun modo – garantiscono il sindaco Beniamino Maschietto e l’assessore ai lavori pubblici Antonio Ciccarelli – sarà stravolto il contesto storico e archeologico. Proprio perché la Città di Fondi è oltremodo ricca di reperti antichissimi, il nostro primo interlocutore è sempre stato e sempre sarà la Soprintendenza, Ente con il quale da sempre collaboriamo prevedendo sopralluoghi ancor prima di iniziare lavori o intraprendere scavi. Questo grazie ai corposi studi di settore mediante i quali, spesso, proprio come accaduto a Ponte Selce, è possibile fare previsioni piuttosto precise sui possibili rinvenimenti archeologici. Lo studio effettuato con l’ausilio della tecnologia georadar ha consentito di aggiungere agli studi propedeutici ulteriori elementi utili ad un’ottimale pianificazione dell’intervento definitivo”.