”L’ex ministro allo sviluppo economico, Carlo Calenda, difende Alessio D’Amato sul termovalorizzatore di Roma, dimenticando gli impianti previsti dal decreto Sblocca Italia del governo Renzi: San Vittore, Albano Laziale, Malagrotta e due a Colleferro. La giunta Zingaretti ha smantellato i termovalorizzatori pubblici di Lazio Ambiente a Colleferro, dove sono stati buttati 7 milioni di euro per gli ammodernamenti. Nel Lazio è attivo il sito di San Vittore. Dunque, l’assessore regionale alla aanità proseguirà la strada tracciata dal decreto Sblocca Italia oppure continuerà a sostenere che il termovalorizzatore non sarà nel suo programma, bocciando così il governo Renzi? Poiché l’emergenza rifiuti va risolta, D’Amato modificherà il piano rifiuti per inserire il termovalorizzatore di Roma e indicherà altri impianti? Anche perché le discariche attive erano ben sette nel 2013 quando si insediò la giunta Zingaretti, ora è rimasta solo quella di Viterbo che ha chiuso ai conferimenti esterni”. Così Angelo Tripodi, capogruppo della Lega in consiglio regionale del Lazio.