Nessuna dimenticanza e nessun rito scaramantico! Se Valentino Mantini ha deciso di “festeggiare” il suo primo anno da sindaco di Cisterna di Latina ieri e non il 19 ottobre quando vinse il ballottaggio, un motivo c’è. 

“Questa amministrazione di fatto ha avuto inizio quando ho nominato gli assessori”, ha spiegato.

E così ieri mattina si tenuto in aula consiliare l’incontro con la stampa sul primo anno di attività dell’amministrazione di Cisterna guidata dal sindaco Valentino Mantini.

Al suo fianco erano seduti gli assessori Maria Innamorato (cultura, pari opportunità, diritti Lgbt, bilancio, tributi, patrimonio), Andrea Santilli (urbanistica, lavori pubblici e decoro), Carlo Carletti (welfare e politiche sociali), Emiliano Cerro (industria, artigianato, commercio, agricoltura, attività produttive), Michela Mariottini (politiche per l’infanzia e giovanili), Leone Martellucci (transizione ecologica e trasformazione digitale), Emanuela Pagnanelli (scuola e sport), che hanno relazionato ciascuno sulle attività svolte e in corso nell’ambito delle deleghe affidate. Presenti anche i consiglieri delegati.

“Sarebbe presuntuoso, direi arrogante, pretendere di amministrare una città, articolata e importante come Cisterna, da solo. Occorre un gioco di squadra, e questa partita è cominciata il 27 ottobre di un anno fa, quando ho assegnato le deleghe agli assessori. Il tempo è la successione degli eventi, ma è anche frutto della percezione che ognuno dà ad essi. Insomma un anno può essere tanto sotto alcuni aspetti, può essere poco sotto altri. Se guardiamo alla successione degli eventi, allora questi sono stati tanti e, aggiungo, impegnativi. Provo a citarne alcuni: 

• La recrudescenza della pandemia da Covid-19

• L’autorizzazione rilasciata all’impianto Biogas nella nostra zona industriale 

• I due siti individuati dal commissario regionale dove realizzare una discarica a Cisterna per il completamento del ciclo dei rifiuti 

• Le cosiddette “buche” da risolvere dopo decenni 

• La regolarizzazione delle procedure di affidamento degli impianti sportivi sollecitata dalla Corte dei Conti 

• Le questioni legali da istruire e affrontare nella tutela degli interessi della comunità, di tutti NOI cittadini

• I gravi episodi di vandalismo che si sono verificati nelle scuole del nostro territorio

• Un ignobile episodio di intolleranza ai danni di un giovane della nostra comunità, che ci impone di ragionare ed agire sul tema della sicurezza con importanti azioni per sensibilizzare la scuola e la città sui diritti civili

• Una terribile crisi energetica ed economica che si preannuncia durissima e che deve servire da monito prima di tutto per noi amministratori, che abbiamo chiesto ai dipendenti pubblici di mettere in atto comportamenti virtuosi per il risparmio energetico.

Tutto questo, unito alle necessità e ai bisogni quotidiani di una comunità ampia, complessa, come quella di Cisterna, fanno sembrare questo lasso di tempo, questo anno, lungo, persino lunghissimo.

Ma se penso alla Cisterna che vorrei, che vorremmo, a quella Città per cui ho scelto di impegnarmi in prima persona e in cui vorrei vivere, bene, allora è poco; davvero questo tempo è troppo poco.

Abbiamo intrapreso un viaggio, iniziato con grandi e pesanti fardelli, come un notevole disavanzo di 11 milioni di euro, una macchina amministrativa molto sottodimensionata con una carenza di circa 50 dipendenti, un primo bilancio previsionale già impostato con pochissime possibilità di intervento. Abbiamo intrapreso un viaggio che provo a raccontare. 

Abbiamo trovato problemi dietro ai quali, però, non ci vogliamo nascondere. 

E credetemi, neanche giustificare. Abbiamo affrontato gli ostacoli a viso aperto, ad iniziare dalla nomina del nuovo segretario comunale a tempo pieno; alle spese oculate – al momento una sola persona nel mio Staff anziché 14… –; ad una profonda analisi dei costi e delle risorse giacenti nei capitoli di bilancio; la lotta all’evasione, per la riduzione del debito dell’Ente da 11 milioni a 9 milioni di euro. 

La salute dei cittadini è stata un’altra priorità. In sinergia con la ASL e i medici di Medicina Generale dell’Unità di Cure Primarie abbiamo aperto il Centro Vaccinale di San Valentino, il P.A.T. (Punto di Assistenza Territoriale) per 24 ore (il primo in provincia) e presto aumenteranno i suoi servizi; abbiamo ottenuto il finanziamento della Casa della Comunità, sollecitato l’ARES per potenziare le autombulanze a Cisterna.

I progetti in corso sono stati accelerati e, grazie all’impegno degli uffici comunali, abbiamo partecipato a numerosi bandi ottenendo importanti finanziamenti, gli unici che ci permettono di realizzare notevoli opere pubbliche, viste le nostre ristrettezze di bilancio. 

Mi riferisco ai circa 20 milioni di euro attraverso la rigenerazione urbana per il miglioramento del decoro urbano e la ristrutturazione edilizia degli immobili pubblici, finalizzata allo sviluppo dei servizi sociali, culturali e delle scuole: i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). 

Abbiamo valorizzato Palazzo Caetani, liberandolo dagli uffici comunali per restituirlo interamente all’arte e alla cultura; sede di importanti eventi provinciali, regionali e nazionali. Palazzo Caetani è diventato Centro della Cultura. Abbiamo incentivato la collaborazione con la Fondazione Roffredo Caetani che gestisce il Giardino di Ninfa che – è sempre necessario ricordarlo e ribadirlo – fa parte del nostro territorio. 

Abbiamo completato la trasformazione della Cisterna Ambiente in Azienda Speciale, prima con la nomina del nuovo Direttore Generale e poi con quella del Consiglio di Amministrazione. Abbiamo ultimato le procedure concorsuali per il reclutamento di nuovo personale e si sta lavorando per fornire la prima tranche di attrezzature per l’estensione della raccolta differenziata nei quartieri dove questa è mancante. Il decoro urbano è infatti un’altra nostra priorità. 

Vi annuncio anche che questo è il primo di una serie di incontri, nei quali approfondiremo, con dovizia di dettagli e relatori qualificati, specifici temi di rilevanza per il nostro territorio. E lo faremo partendo dalla sanità, con un convegno che si terrà l’11 novembre sull’assistenza sanitaria territoriale, a cui vi invito sin da ora a partecipare.

Colgo l’occasione per rivolgere un ringraziamento ai miei collaboratori, ai dipendenti comunali, agli assessori, ai consiglieri delegati, come pure a tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e di minoranza. Minoranza, lo ripeto, non opposizione. Perché non siamo gli uni contrapposti agli altri. Non nemici ma avversari. Noi vogliamo essere costruttori di unità nella nostra comunità. 

E poi ringrazio da ultimi ma non da ultimi, i miei concittadini. Tutti. 

Nessuno ha la pretesa di avere la bacchetta magica, ma certamente abbiamo la voglia, spero anche la tenacia, di voler affrontare le questioni, una ad una, e le risolveremo nella legalità e nella trasparenza amministrativa. 

Come nelle case dei cittadini, così nella Casa dei Cittadini che è il Comune, abbiamo i problemi che ho illustrato, quelli economici. Ma non ci faremo abbattere, anche se io per primo non immaginavo che questo compito sarebbe stato così pesante. 

Questa partita cominciata il 27 ottobre scorso con la nomina degli assessori continueremo a giocarla con correttezza e a viso aperto.   

E mi auguro sia chiaro che siamo qui senza nessun altro fine se non impegnarci per rendere migliore questa comunità e questa città. 

Perché Cisterna lo merita, perché Cisterna è la Casa dove viviamo, perché Cisterna siamo tutti noi, e per questo la dobbiamo vivere, prendercene cura, amare. Lo dico ancora una volta, senza la bacchetta magica, ma lavorando con costanza ogni giorno, per tutti, per ognuno”.