In coincidenza del 9 luglio centenario del primo convegno sul paesaggio, l’Architetto Rino Mazzantini al Centro commerciale “La Grangiadi Cisterna di Latina

Il 9 luglio ricade il centenario del primo convegno sul Paesaggio. L’evento si svolse a Capri nel 1922 a seguito dell’adozione della prima legge per la difesa del paesaggio, e per tempestività e modernità di concezione, come lo realizzò Edwin Cerio, (sindaco di Capri dal 1920) rappresentò l’affermazione della bellezza dell’isola e dell’Italia ma anche il contributo che Capri ha portato alla consacrazione del paesaggio italiano.
L’evento verrà ricordato dall’architetto Rino Mazzanti, in occasione della presentazione del suo ultimo libro dal titolo; “Dall’Architettura al Paesaggio, la Percezione come strumento progettuale” edito da Edizioni Efesto di Roma.


La presentazione si terrà presso il centro “La Grangia” di Cisterna di Latina, sabato 9 luglio dalle ore 18:00, moderato dal giornalista Mauro Nasi, nell’ambito della rassegna letteraria “Caratteri Latini” dell’associazione Sintagma e con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Latina.
L’autore, nel suo saggio, ha voluto sottolineare il faticoso percorso sulla normativa della tutela arrivata nel febbraio del 2022 alle modifiche costituzionali degli artt. 9 e 41, nonché il concetto di percezione, ridimensionato nella sua accezione più organica.

Inoltre. Il fil rouge è “il metodo”: il volume si apre proprio con la testimonianza dell’importanza del percorso accademico delle competenze, dello studio, della perseveranza, dell’impegno, della curiosità e della passione.
Un messaggio ribadito per le nuove generazioni di metterci sempre alla prova, affrontare le sfide, perseguire il meglio.
«Non ho fatto altrodice l’autoreche riportare un percorso, un lavoro pratico, analitico e percettivo, sullo studio del paesaggio e del paesaggio urbano, partendo dall’architettura, dall’arte e dall’archeologia per comporre quelle progettazioni sul territorio dove, l’intervento antropico, razionale e organico, le trasforma in Paesaggio».

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