Pubblicazione bando per l’organizzazione di eventi estivi da luglio a settembre

La capogruppo di FdI Matilde Celentano

Dichiara la capogruppo di Fratelli d’Italia Matilde Celentano:

Apprendiamo che in questi giorni è stato pubblicato dal Comune di Latina un bando per organizzare eventi estivi, da luglio a settembre, presso i Giardini del Palazzo Comunale, per dare continuità ad una tradizione che si ripete da anni.
Complimenti all’amministrazione e all’assessore al ramo Laura Pazienti per essere arrivati a luglio senza eventi programmati.
Questo bando sembra tanto una presa in giro: c’è tempo fino al 10 luglio per presentare proposte, in pratica le associazioni che anche volessero partecipare hanno poco più di una settimana per presentare un progetto, che sia un concerto, uno spettacolo, un convegno o altri eventi culturali, che richiedono ben più di una decina di giorni per essere organizzati.
In più è probabile che le stesse associazioni che potrebbero o avrebbero potuto partecipare, già si siano impegnate altrove visto che la stagione estiva è già iniziata da un pezzo.
Anche l’approvazione dei progetti richiede dei tempi tecnici, ci sarà una commissione che dovrà riunirsi, valutare, decidere. Insomma, si rischia di avere o un calendario deciso e concordato all’ultimo momento per rispettare l’avvio della stagione indicato nel 16 di luglio, oppure di arrivare con ritardo con il mese di luglio ormai agli sgoccioli.
La pianificazione per Coletta e la sua giunta è un optional. La delibera per indire questo avviso pubblico è datata 29 giugno. In più, nella stessa si parla di fare un calendario di eventi estivi anche nell’arena del Museo Cambellotti ma di una determina e di un bando di gara per questo spazio ancora non vediamo traccia. Cosa aspettiamo, agosto?
Queste rassegne vanno programmate nei mesi invernali e non ad estate già iniziata.
Eppure il calendario parla chiaro, a giugno arriva l’estate, a dicembre si festeggia il Natale, ma il sindaco e la sua amministrazione riescono sempre a farsi trovare impreparati e ad arrivare in ritardo persino sulle questioni prevedibili.
Questa incompetenza amministrativa va avanti da troppi anni e a rimetterci è la città costretta ad assistere ad una totale mancanza di visione, progettazione e programmazione anche nel campo della cultura che doveva essere il fiore all’occhiello di questo sindaco
.”.

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