L’Assessore all’Industria, Artigianato, Commercio, Agricoltura, Attività Produttive, Caccia e Pesca di Cisterna di Latina, Emiliano Cerro, dal 1° Summit Blue Forum Italia a Gaeta, sottolinea la rilevanza ed il coinvolgimento territoriale locale nelle nuove sfide europee

L’Assessore all’Industria, Artigianato, Commercio, Agricoltura, Attività Produttive, Caccia e Pesca del Comune di Cisterna di Latina Emiliano Cerro

       Si è concluso ieri il 1° Summit Blue Forum a Gaeta, e come in apertura annunciato dal Presidente della Camera di Commercio di Latina e Frosinone Acampora, è stata sicuramente accolta con questo primo evento di grande risonanza, che si è concluso a Gaeta. D’importanza assoluta il raggiungimento degli obiettivi legati al “Green Deal” ed il passaggio ad una “economia blue sostenibile”, con la massima apertura ad una transizione sostenibile che sia soprattutto economica e sociale, a favore dell’inclusione e l’innovazione. Queste sono le parole chiave che sostengono il mare per l’intero pianeta, come sfida globale. L’evento, ha lanciato e lasciato un insieme di punti chiave e di concreto orientamento sulle nuove politiche che ruotano attorno al “Sistema Mare”.

L’Economia del Mare deve occupare un posto di rilievo all’interno delle politiche nazionali ed europee. E’ la stessa Europa che chiede sempre un maggior impegno verso la transizione ecologica e digitale del mare. L’insieme delle strategie di osservazione, infatti, hanno portato un allargamento di orientamento verso ogni potenziale economico proveniente dal mare.

Si è dato atto, come: applicando il concetto di prossimità Eurostat e rilevando il valore economico delle zone costiere e cioè dei comuni che hanno almeno il 50% della loro superficie entro una distanza di 10 Km da Mare.

Con questo nuovo  Rapporto, si ridefiniscono e allargano i confini di intervento, considerando l’economia del mare un fattore forza esponenziale.

Alcuni dei presenti al dialogo in sfida aperta sulla Ricerca, Ambiente e Innovazione: Roberta Lombardi – Assessora Transizione Ecologica e Digitale Regione Lazio; Francesca Santoro – Commissione oceanografica Unesco; Cristian Chiavetta – Enea – Divisione Uso efficiente delle risorse e chiusura dei cicli; Alfonso Perri – Responsabile divisione Subacquea Marevivo; Sonia Sandei – Head of Electrification Gruppo Enel; Sergio Cappelletti – Underwater Technology Drass Group – Nautica, Portualità e Crocieristico con gli interventi di Luciano Serra – Presidente Assonat; Mario Mainero – Presidente CNA Nautica; Katia Balducci – Presidente NAVIGO; Pietro Angelini – Amministratore Delegato Distretto della Nautica e della portualità toscana; Leonardo Massa – Managing Director Italia MSC e Francesco Di Filippo – Vicepresidente vicario Assonautica Italiana.

Si ritrovano le ragioni per la costruzione di una responsabilità individuale e collettiva. Ed i principali attori dello stesso Sistema Mare, sono confluiti nell’esigenza di creare una Rete degli utenti del Mare, per la transizione, dalla Crescita Blu per una Economia del Mare sostenibile.

A Gaeta, in rappresentanza locale rispetto ai propri ambiti d’intervento per il Comune di Cisterna di Latina, anche l’Assessore all’Industria, Artigianato, Commercio, Agricoltura, Attività Produttive, Caccia e Pesca, Emiliano Cerro.

Lo stesso ha commentato l’evidenza delle sfide lanciate dal nuovo Rapporto, riportandosi anche ai valori aggiunti rilevati dal concetto di prossimità Eurostat:

L’economia dei nostri territori marittimi è uno dei settori più importanti per lo sviluppo della nostra Regione. L’economia del mare contribuisce in modo significativo al PIL dell’intera Provincia, quindi è importante che un evento di tale portata internazionale, si sia tenuto in questi giorni proprio a Gaeta, portando alla ribalta nazionale l’intero territorio della provincia.

Quale assessore alle AA PP e alla pesca di Cisterna di Latina, non potevo disattendere alle nuove occasioni di sviluppo economico e occupazionale offerte dal PNRR per il mare e per la transizione da ‘Crescita blu’.

Il Lazio, e la nostra provincia, in particolare possono divenire centro della blue economy nel Mediterraneo, tenendo insieme sviluppo, innovazione e sostenibilità”.

di Valentina Spagnolo

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