Insieme a Bologna le uniche in Italia con la delega ai Diritti LGBT. Dall’adesione alla rete READY, alle panchine arcobaleno, alla partecipazione alla mostra “UltraQueer”, al patrocinio del Lazio Pride

Cisterna e Bologna unite nella difesa dei diritti LGBT, contrasto alle discriminazioni e differenze di genere. Maria Innamorato e Emily Marion Clancy sono le uniche due assessore in Italia con delega ai diritti LGBT e che i rispettivi sindaci, Valentino Mantini e Matteo Lepore, hanno voluto al loro fianco come vice.

L’impegno di Cisterna per la difesa dei diritti individuali è iniziato con l’adesione alla Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere (RE.A.DY.) approvandone la Carta di Intenti. L’inaugurazione delle panchine e strisce pedonali arcobaleno, con il coinvolgimento delle scuole, lo scorso 17 maggio in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, ha avuto un’eco nazionale con la partecipazione anche della senatrice Monica Cirinnà e della consigliera regionale Marta Bonafoni.

Nei giorni scorsi con una delibera di Giunta, l’amministrazione comunale ha dato il proprio patrocinio al Lazio Pride che quest’anno si terrà nel doppio appuntamento del 25 giugno ad Albano Laziale e il 9 luglio a Viterbo, recuperando l’edizione “saltata” del 2020 a causa del COVID-19.

Infine la Biblioteca comunale di Cisterna è presente nella mostra “UltraQueer – Espressioni Artistiche Metagender” a Palazzo Merulana di Roma dove venerdì si è svolta la conferenza stampa con l’intervento dell’assessora Innamorato.

Le istituzioni pubbliche afferma Maria Innamoratodevono garantire e tutelare i diritti di tutti. Per questo la nostra azione non va intesa come un’esclusiva difesa degli LGBT+ ma come una battaglia per la libertà di tutti, per il riconoscimento dei diritti umani superando ostacoli di ideologia e genere

Una battaglia che va prima di tutto affrontata sul campo culturale, per questo nella mostra a Palazzo Merulana la Biblioteca Comunale di Cisterna, in collaborazione con la libreria Antigone, ha curato l’allestimento di uno spazio espositivo con circa cento volumi sul tema della libertà espressiva di identità di genere e orientamento sessuale che, al termine dell’evento, faranno parte di un’apposita sezione della nostra biblioteca.

Così pure è importante il patrocinio che Cisterna ha concesso, insieme a varie altri comuni e istituzioni pubbliche, al Lazio Pride dove parteciperemo e non escluso potremmo proporre la nostra candidatura per una futura edizione”.

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