Turismo automobilistico con la gara “Coppa d’ oro della Maga Circe”

Percorso del turismo automobilistico nei luoghi suggestivi della provincia di Latina
Foto di Michele Di Mauro
  Si è conclusa la scorsa domenica la Coppa d’Oro della Maga Circe, l’evento di automobilismo storico dedicato alle vetture scoperte che ha attraversato i luoghi emblematici e storici della provincia.
Ricordiamo che la Coppa d’Oro della Maga Circe, per entrambe le prime due edizioni, è stata premiata con il Premio Speciale ASI, proprio come “migliori manifestazioni dell’anno”.

Questa edizione ha visto la partecipazione di diverse automobili interessanti, e questo denota l’attenta selezione da parte del comitato organizzatore. La scelta delle vetture si orienta proprio all’interesse storico e stilistico, e per questo devono essere anche particolari e rare.

  L’organizzatore dell’evento Michele Di Mauro, già al termine della seconda giornata ha annunciato:  

“Siamo molto soddisfatti per come stanno andando le giornate della Coppa d’Oro della Maga Circe, un evento che sta accendendo l’emozione di tutti: dei partecipanti che arrivano da tutta Italia scoprendo le bellezze culturali e naturalistiche del nostro territorio ma anche del pubblico che può ammirare vetture molto particolari e cariche di storia – ha chiarito Michele Di Mauro, ideatore della manifestazione e membro del Clas   La base di questa edizione è sempre Sperlonga con il ritrovo alla Grotta di Tiberio dove ci sono gli alberghi: abbiamo trascorso una splendida serata a Gaeta, dove c’è stato il circuito cittadino nel cuore della città e poi la cena, poi Terracina dove ci sono state le prime prove al tempio di Giove, poi Ninfa e Bassiano, facendo poi sempre base a Sperlonga“.  

E’ stato davvero un evento apprezzato e di successo quello che si è concluso la scorsa domenica, dopo un tour emozionante alla scoperta dei nostri luoghi più suggestivi.  
Sottolineata la peculiarità della manifestazione sportiva, calata proprio nelle bellezze del territorio, per cui abbiamo voluto chiedere sempre all’ideatore Michele Di Mauro, ancora qualche dettaglio sulla riuscita dell’evento:

  Michele di Mauro:   “La risonanza è stata la stessa delle precedenti edizioni, e si può dire che un evento di questo tipo, porta un equipaggio anche dall’estero a scoprire il nostro territorio per la prima volta. Nonostante questo, una piccola nota polemica, è da fare riguardo al fatto che non veniamo supportati adeguatamente dalle autorità locali e dai comuni attraversati. Eventi di questo tipo non sono delle seccature, ma offrono indotto al territorio, portando lavoro a tutte le strutture, inclusi i ristoranti e gli alberghi.
  La risonanza a livello locale di quest’ anno, ha avuto successo grazie anche alla cura nel locale dell’ufficio stampa, ma anche un discreto riscontro sulle riviste di settore nazionali.

I punti di contatto dei partecipanti alla gara, di sicuro sono: la passione per l’auto storica e per le prove cronometrate, in particolare dei top driver nazionali. E poi, la condivisione delle passione delle auto, sport e convivialità, enogastronomia e scoperta del territorio, turismo automobilistico.

Tra i luoghi più apprezzati: il panorama dal Tempio di Giove a Terracina, i Giardini di Ninfa, che seppur famosi non sono sempre stati visti da tutti, e poi Monte Soriano accanto alle meraviglie di Sperlonga e Gaeta.

Senz’altro, Il promontorio del Circeo è sempre bello e conosciuto più degli altri, appunto intitolando lo stesso evento della Coppa d’oro in onore alla “Maga Circe”.

La classifica di gara, più o meno come gli altri anni, ma in questo l’equipaggio romano è stato superato da quello siciliano. I vincitori sono Ginevra – Giannone, (pilota ed accompagnatore). Due partecipanti venuti da lontano ad ammirare anche il nostro territorio.
Unica nota negativa delle giornate, il caldo eccessivo di inizio giugno, che ha lievemente penalizzato la gara
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 di Valentina Spagnolo
Tempio di Giove – Terracina

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