Aula consiliare Comune Cisterna di Latina

Il ricordo di Falcone, poi la sanità anima l’assise

Pur non essendo un punto all’ordine del giorno, è stato il tema della sanità ad essere il più discusso e ad accendere il confronto tra la maggioranza e la minoranza in Consiglio comunale.

Dopo aver accertata la validità della seduta con l’appello dei presenti in aula, si è subito osservato un minuto di silenzio in occasione del trentesimo anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, i tre agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.

Il sindaco ha poi comunicato un prelievo dal fondo di riserva, pari a 18mila euro, per i rimborsi dovuti ai presidenti di seggio e agli scrutatori per il referendum del 12 giugno, somme che verranno successivamente restituite dal Ministero dell’Interno.

Ad aprire il tema della sanità sono stati i consiglieri Felicetti e Di Cori, oltre che Merolla e Sambucci, i quali a più riprese hanno lamentato l’assenza dell’amministrazione nella manifestazione spontanea davanti al Poliambulatorio di via Monti Lepini e di come Cisterna necessiti di servizi sanitari per la gestione dell’emergenza.

Dopo gli interventi della maggioranza con i consiglieri Maggiacomo, Sarracino, Melchionna e Capuzzo volti a ricordare che le carenze di servizi e strutture sanitarie a Cisterna siano il frutto di una gestione politica e amministrativa del passato, e di come attualmente la Regione Lazio sia riuscita a recuperare i debiti pregressi e ora sta tornando ad investire nella sanità.

Il sindaco Mantini è intervenuto, ribadendo ancora una volta che l’emergenza deve essere trattata esclusivamente da una struttura sanitaria complessa, dunque non può esistere un Pronto Soccorso al di fuori di un ospedale. L’assenza dell’amministrazione alla manifestazione di venerdì scorso era dovuta all’oggetto della stessa, ovvero l’apertura del Punto di Assistenza Territoriale (PAT) tutti i giorni per tutto il giorno, risultato già ottenuto attraverso atti e confronti con l’azienda ASL e annunciato pubblicamente all’inizio della settimana scorsa con una conferenza stampa.

Oltre all’apertura del PAT e il finanziamento della Casa della Comunità, nuovi servizi socio-sanitari sono previsti per Cisterna anche dal PNRR distrettuale, come ha illustrato l’assessore al Welfare e Servizi Sociali, Carlo Carletti, perché «la salute dei cisternesi sta a cuore tanto alla minoranza quanto alla maggioranza».

Esaurita la discussione sulla sanità, si è passati alla discussione dei punti all’ordine del giorno con l’esame dei regolamenti per la disciplina dello svolgimento delle attività commerciali su aree pubbliche, illustrato dall’assessore Cerro, per la gestione dell’Asilo Nido Comunale, illustrato dall’assessora Mariottini, per la disciplina e l’organizzazione del Sistema dei Controlli Interni, illustrato da sindaco.

Tutti hanno ricevuto l’apprezzamento e il voto unanime dei consiglieri in aula.

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