12 anni dal drammatico attentato in cui il giovane Sergente maggiore perse la vita durante la missione di pace in Afghanistan

Dodici anni dopo quel tragico giorno la comunità di Cisterna non dimentica l’esempio e il coraggio del sergente maggiore Massimiliano Ramadù, caduto il 17 maggio 2010 all’età di 33 anni mentre era impegnato in una missione di Pace ad Herat in Afghanistan.
Per la giornata di domani, sabato 21 maggio, è prevista la commemorazione con una cerimonia pubblica organizzata dalla famiglia Ramadù in collaborazione con la sezione Anget di Cisterna e l’Amministrazione comunale.
L’appuntamento è fissato alle ore 9:30 in piazza XIX Marzo con il raduno e il posizionamento dei rappresentanti delle associazioni d’Arma e combattentistiche.
Alle ore 10 si terrà la santa messa in suffragio del sergente maggiore nella chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, dopodiché il corteo, con rappresentanti dell’Amministrazione comunale, si sposterà in piazza Amedeo di Savoia, davanti al monumento ai Caduti di tutte le guerre, dove verrà deposta una corona di alloro e verrà ricordato il concittadino scomparso in Afghanistan dodici anni fa.

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