Sono lieto che la comunità di Cisterna tornerà presto ad avere un Punto di Assistenza Territoriale aperto H24. Spero che quello annunciato lunedì sia un primo passo verso un cambio di rotta sui servizi sanitari, che in questi anni sono stati ridotti all’osso con disagi infiniti dei cittadini. Adesso spero che la prossima iniziativa in tal senso riguardi il PAT di Cori.

Le comunità di Cori, Giulianello e Rocca Massima soffrono l’assenza del servizio H24 che deve tornare ad essere garantito anche presso il Punto di Assistenza Territoriale di Cori.
Del resto, finché i presidi di Cisterna e Cori sono stati operativi H24, prima della riduzione a 12 ore, in termini di accessi le due strutture non registravano significative differenze. Lo dicono i dati ufficiali, che ho chiesto e avuto nelle scorse settimane dalla dirigente Asl Silvia Cavalli e da cui non si evincono ragioni che giustifichino una disparità di trattamento tra Cisterna e Cori.
Quello che cambia, è che Cori, Giulianello e Rocca Massima si trovano geograficamente in una posizione scomoda per raggiungere altri centri, in piena notte, vista la distanza da Latina e Cisterna. Ecco perché ritengo necessario il ripristino del servizio H24 anche a Cori.
Il continuo taglio ai servizi sanitari su tutto il territorio ha creato un forte senso di abbandono nella cittadinanza, che sente di non avere punti di riferimento in caso di malori, ad eccezione dell’Ospedale di Latina, che troppo spesso però registra sovraffollamenti in particolare nel pronto soccorso. È necessario ribaltare queste politiche dei tagli indiscriminati e restituire alle comunità dei servizi sanitari degni di un paese civile. Di questo parleremo a breve anche in un convegno che come Fratelli d’Italia organizzerò nelle prossime settimane, alla presenza di importanti esponenti delle istituzioni.

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini

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