Intensa giornata di appuntamenti per promuovere l’uguaglianza dei diritti umani e libertà di identità di genere.Inaugurate due panchine e strisce pedonali arcobaleno. Incontro pubblico con Cirinnà, Bonafoni, e performance degli studenti


Una giornata ricca di appuntamenti, di iniziative e di emozioni, ieri, a Cisterna di Latina per celebrare la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.

È stato il momento finale di un progetto che l’amministrazione comunale ha avviato circa due mesi fa all’interno dei due plessi di istruzione superiore del Campus dei Licei Ramaduù e che ha visto coinvolti gli studenti nel ridipingere due panchine con i colori della bandiera che simboleggia le battaglie per i diritti della comunità LGBT (sigla che significa lesbiche, gay, bisessuali e transessuali), una di fronte alla scuola, l’altra nella centralissima piazza della città,  e cinque incontri di laboratorio per una performance musico-teatrale.Ieri mattina alle 10:30 si è tenuto lo scoprimento della prima panchina e l’inaugurazione delle strisce pedonale rainbow all’ingresso del Polo Tecnico.

Nel pomeriggio, in Piazza 19 Marzo, lo scoprimento della seconda panchina a cui hanno fatto seguito, all’interno della corte di Palazzo Caetani, gli interventi di vari esponenti del mondo istituzionale e dell’associazionismo. Sono intervenuti la senatrice Monica Cirinnà, la consigliera regionale Marta Bonafoni, l’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Sesa Amici, il sindaco Valentino Mantini, l’assessora alle Pari Opportunità Maria Innamorato, l’assessora alla Scuola Emanuela Pagnanelli, il docente universitario Angelo Schillaci, il presidente Arcigay di Latina Valerio Vitale, la docente dell’ISS Ramadù Daniela Battiati che ha letto la lettera della Dirigente scolastica Anna Totaro, con la moderazione del giornalista Mauro Nasi. Applausi finali di nuovo agli studenti del Ramadù protagonisti della performance teatrale “Music is poetry” per la regia di Marianna Cozzuto, coordinamento musicale di Fabio Perciballi e testi di Fabio Giusti Brinchi.“

La nostra Amministrazione – dichiara Maria Innamorato, vicesindaco con delega alla Cultura, alle Pari opportunità e ai diritti LGBT – sin dal primo giorno si è posta l’obiettivo di fare di Cisterna una città dei diritti. Dopo l’adesione alla Rete Ready inauguriamo le due panchine arcobaleno. Le panchine arcobaleno ridipinte dagli studenti dell’IIS Ramadù sono state una grande occasione per coinvolgere i ragazzi in un progetto in cui credono molto e vogliono rappresentare un segnale importante di solidarietà e sostegno e alle lotte per i diritti e contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.