Cisterna

CISTERNA: PIER LUIGI DI CORI ED IL SOSTEGNO AD ANTONELLO MEROLLA. PER UN CENTRO DESTRA UNITO CONTRO L’ASTENSIONISMO

Pier Luigi Di Cori

Pier Luigi Di Cori

Le ultime dichiarazioni del candidato sindaco uscente al primo turno

Attendendo il ballottaggio del prossimo 17 e 18 ottobre, il clima attorno alle figure di Antonello Merolla
e Valentino Mantini, sembrerebbe essere stato definito dall’ufficiale posizione presa dall’uscente Pier Luigi
DI Cori e tutta la sua squadra.

Dalle dichiarazioni rilasciate, si può ben capire quali siano i punti di contatto, e l’intenzione di sposare il voto
per Merolla appoggiando il centro destra.
A quanto pare, il monito mediante il quale Di Cori intende
sostenere il voto per Antonello Merolla, è proprio quello di non astenersi. In tal senso, la scelta più coerente
ed opportuna, è quella di sostenere il centro destra per poterne poi trovare naturale collocazione.

Quale è stata la motivazione tangibile di appoggiare Merolla?

Pier Luigi DI Cori: “Ci scostiamo da sempre nel nostro programma e negli orientamenti della sinistra.
Abbiamo un’emergenza da fronteggiare, ossia evitare che vada al governo di Cisterna la sinistra. Questo
perché ha una cultura politica distante dalla nostra, così come lo sono gli obiettivi programmatici. Basti
pensare alla sanità, come il piano di Mantini nella “casa della comunita’” non prevede un pronto soccorso
h24 ma solo un punto di primo intervento.
Direi che è differente proprio il concetto di urgenza ed emergenza, e cosa intendiamo invece noi con “casa
della salute”. Ossia, un progetto incisivo e concretamente a favore di una specializzazione del servizio
medico. Ci discostiamo da un piano direttivo regionale.
A riguardo, ricordo che la XII Commissione del Piano Generale, ha parlato non a caso di “casa della
comunità”, ma come ampliamento della casa della salute, e già preesistente ad Aprilia. Si evince, che Il
rilancio degli obietti è diametralmente opposto, noi siamo a favore del sociale come Mantini, ma in modo
diverso. Intendiamo agire per il sociale, ma con piani concreti e con una politica di assistenza sociale che non
si sostituisca o vada in sostituzione dell’assistenza sanitaria. E ciò si rischierebbe, proprio a causa delle
indicazioni regionali. Cisterna, subirebbe tale politica regionale finendo ad essere una succursale di altre
città, come per esempio di Aprilia. L’interesse, è invece quello di renderla autonoma nel territorio.
Infine, altra divisione è sulla “bretella Cisterna-Valmontone”, per cui proprio nel 2018 nel Consiglio
comunale straordinario, il Movimento 5 stelle ne affermò l’estrema contrarietà. Per noi invece, è ancora
fondamentale per il rilancio dello sviluppo.”


La sinergia con Merolla non sarebbe solo di numeri umani. Si può parlare già di piani e programmi?

Pier Luigi Di Cori: “Abbiamo delle figure chiave nel supporto politico a livello nazionale, per costruire la filiera
per il rilancio del territorio. Per esempio, il turismo, e Ninfa ovviamente, con la disponibilità del Ministro
Garavaglia, sarebbero dei veicoli per lo sviluppo e le iniziative fondamentali sul territorio.
La vittoria di Merola, si accosterebbe assolutamente in unione di forze per una sinergia progettuale, già
in concreto tangibile e costruita. Ne risulterebbe un risultato garantito.


Sono sorpassate le divisioni del gruppo di centro destra con i partiti?

Pier Luigi Di Cori: “Noi abbiamo l’obiettivo di creare, e non nascondiamo che siamo stati quelli ad aver
messo in discussione il vecchio concetto del centro destra, immaginandolo in maniera diversa, pensando di
cambiare il centro destra per portarlo vicino alla gente, ed ai bisogni reali.
Ora vogliamo farlo all’interno del centro destra, proseguendo nel nostro operato con quella che è sempre
la nostra posizione.
L’unione del centro destra, è quello che chiede adesso il nostro elettorato, per Cisterna è la scelta più
coerente ed opportuna per far vincere la maggioranza, e non chi è in minoranza. Non possiamo permettere
che governi una città, una minoranza che compatta ha raggiunto a Cisterna solo il 35% dei consensi,
confrontato al 60% raggiunto dal centro destra. La città ha la maggioranza dei consensi elettorali, e merita
di essere governata da chi più la rappresenta.”

Come sottolineato da Pier Luigi Di Cori, uno dei messaggi più importanti di tale appoggio, manifestato
ufficialmente a tutto il gruppo di Merolla, è di chiaro invito al non astensionismo. Ciò, nell’ auspicio di un
governo della nostra città guidato da un’unica maggioranza con un solo orientamento politico, ed al
contempo capace di cambiare per i cittadini.

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