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Cisterna al ballottaggio: Mantini e Merolla se le suonano a distanza

È scontro totale tra Valentino Mantini e Antonello Merolla. In vista del ballottaggio, i due competitor si lanciano frecciatine a distanza. Oggi Merolla sulle colonne del quotidiano “Latina Oggi” ha incalzato l’avversario e l’intera coalizione che lo sostiene. E Mantini non è rimasto a bocca chiusa.

“Dall’altra parte – ha detto Merolla – sono in campo da mesi eppure hanno fatto un risultato simile al nostro. Si sono uniti con il solo scopo di vincere ma soprattutto uniti non per ma contro, senza condividere idee per la città né idee tra loro, anche perché non abbiamo assistito a un solo progetto che abbia la credibilità di essere tale, né che possa avere futuro”.
Che Merolla inizi a tremare nonostante la sua totale apertura alle forze escluse (leggi: Pier Luigi Di Cori, Angela Coluzzi e Laureta Yaku) alle elezioni del 3-4 ottobre? Sarà. Sta di fatto che alle accuse a mezzo stampa, Valentino Mantini ha risposto sui social: “La campagna elettorale entra nel vivo e più che replicare è preferibile parlare di programmi. Basta ricordare che la nostra coalizione è un progetto che nasce all’indomani della caduta della precedente amministrazione da un accordo fra le principali forze d’opposizione del consiglio comunale a cui in seguito si sono aggiunte le liste civiche. La nostra coalizione a fine maggio era in campo con un programma ben definito incentrato sull’idea di una città che tornasse ad essere comunità. In questa fase, il mio competitor ha idee che sembrano imitare quelle che noi abbiamo diffuso”. Ancora Mantini puntualizza su chi lo sostiene: “In tutta la campagna elettorale, la coalizione ha dimostrato coesione, entusiasmo e unità. Non c’è stata fra noi una sola polemica interna. Al mio avversario chiedo invece di discutere sul programma, di discutere su come non disperdere la grande opportunità che arriva dai fondi del PNRR, fondi che non sono scontati ma che devono essere presi e intercettati da un’amministrazione capace e competente. Abbiamo attraversato tutta Cisterna in questi tre mesi, visitando quartieri e periferie, parlando faccia a faccia con le persone. Il risultato del primo turno, che ci vede in testa e con una valanga di voti disgiunti a nostro vantaggio è stata una grande soddisfazione ma non basta. Continueremo ad ascoltare la città nei prossimi giorni fino al ballottaggio”. Fine primo round.











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