Cisterna

“CISTERNA: LA VISITA ISTITUZIONALE DEL MINISTRO DEL TURISMO GARAVAGLIA”

Ad accompagnarlo il candidato sindaco Pier Luigi Di Cori

      “La splendida cornice di Ninfa ed i suoi giardini, è stato il percorso prediletto dal Ministro del Turismo Garavaglia, accompagnato nella giornata di visita istituzionale di ieri dal candidato sindaco Pier Luigi Di Cori.

L’attenzione alle bellezze storiche e naturalistiche del nostro territorio, è stata sottolineata dai dettagli ammirati dal Ministro durante la visita. Lo stesso percorso, iniziato dalle Grotte del Palazzo Caetani, ha appunto messo in risalto il forte legame storico di Cisterna a Roma.

Senz’altro, la posizione strategica del luogo la pone in considerevole vantaggio per le allocazioni turistiche. E’ stato lanciato un messaggio positivo, proprio per l’integrazione del territorio di Cisterna e Ninfa al “turismo del mare” delle vicine Anzio e Sabaudia.

La rivalutazione ed il sostegno al turismo, dovrebbe ripartire sia dalle risorse umane impiegate, che dalla creazione di un circuito integrato per i visitatori in più siti. Non si può ignorare la rilevante e preziosa bellezza di questi luoghi, che si fondono pienamente con la storia della nostra città.

La possibilità di ripensare ad un progetto del turismo è di certo un punto di forza per generare maggiore affluenza di visitatori. L’ampliamento e la ristrutturazione organizzativa per permettere un accesso su larga scala, potrebbe senz’altro essere il futuro per il nostro territorio. La considerazione dei nostri siti, a livello nazionale ed internazionale coinvolge l’interesse degli stessi visitatori della capitale e delle zone limitrofe. La sinergia e l’integrazione con queste aree attrattive, rappresenterebbero proprio come affermato dal Ministro del Turismo, una chiave di volta per la città.

L’idea di integrazione, sarebbe in concreto un circuito attrattivo tra storia, cultura e paesaggio coinvolgente la capitale, il litorale, ed i maggiori siti rappresentativi: Giardini Di Ninfa, sito archeologico di Tres Tabernae, ed il Palazzo Caetani. Le stesse aree, ricordiamo che oltre ad offrire gli straordinari paesaggi ricchi di cultura e storia, sono accompagnati dai luoghi tipici della ristorazione nostrana.

Non si può che considerare quindi una fotografia nuova sulla città, orientata alla rivalutazione a tutto tondo delle qualità di cui gode. E soprattutto, la contestualizzazione dei beni del patrimonio storico-culturale all’interno di una realtà ad ampio respiro, assimilabile ad una medesima radice identitaria del territorio.

Turismo è sinonimo di crescita, sviluppo e cultura per la città di Cisterna. Mai, come adesso, la stessa ha bisogno di rinascere, e può farlo con un progetto davvero orientato ad una riqualificazione funzionale, ed in un contesto integrato.”











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