Latina

Zaccheo, dalla coldiretti al professore di Yale: “Latina torni ad essere il centro della provincia pontina”.

In queste ore il candidato Sindaco Vincenzo Zaccheo sta incontrando, una ad una, le categorie imprenditoriali e produttive che operano nella città di Latina.

Dalla “Latina Formazione”, società partecipata della Provincia che, recependo competenze di pertinenza regionale sulla formazione, si occupa di impegnare le nuove generazioni ai mestieri, dal meccanico all’estetista.

“Questa realtà può diventare essenziale per la ripartenza del nostro territorio – ha dichiarato l’On. Vincenzo Zaccheo incontrando l’Amministratore Unico Cecchet e il Direttore Generale Mansutti –

Il Comune di Latina non può rimanere estraneo alla formazione professionale dei nostri giovani che, legittimamente, scelgono di imparare un mestiere. Dobbiamo recuperare tradizioni artigiane oggi perdute: se dovessi essere eletto Sindaco trasformerò l’ex mercatino di Via Verdi, di proprietà comunale, in un hub dell’artigianato locale”.

Dalla formazione professionale alla eccellenza dell’Accademia internazionale. Infatti, Zaccheo ha incontrato il Prof. Fausto Petruzziello, medico e docente all’Università di Yale: “ Il Prof Petruzziello, eccellenza mondiale nel campo della telemedicina. Attraverso la sua società, la “Caremedica International Europe”, il Prof. Petruzziello si è impegnato a finanziare progetti di ricerca per la facoltà di Medicina della “Sapienza” polo pontino. Anche il Prof., infatti, si è laureato  presso il noto Ateneo romano”.

Infine, un incontro cordiale ed appassionato presso la sede pontina della Coldiretti, alla presenza del Presidente Denis Carniello e del Direttore Carlo Picchi.

“Storicamente sono sempre stato vicino alle esigenze dei “miei” agricoltori. Di concerto con le altre sigle di categoria, penso alla Cia e alla Confagricoltura, ci impegneremo ad istituire una delega esterna all’agricoltura. Il nostro è un territorio di eccellenza per ciò che riguarda l’enogastronomico. Viviamo, tuttavia, anche delle contraddizioni: siamo, dopo la Nuova Zelanda, primi produttori mondiali di Kiwi ma la lavorazione del prodotto viene portata altrove. Dobbiamo spezzare questa anomalia, magari creando un prodotto Dop. “











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