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Caroso Festiva, da venerdì tre giorni di musica d’autore

Tre giorni di grande musica d’autore si apprestano ad iniziare in occasione della ventiseiesima edizione del Caroso Festival in programma venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 agosto tra Sermoneta e Lanuvio, durante la quale si celebrerà la sei-corde in tutte le sue forme ed espressioni. Ogni performance sarà ad ingresso gratuito ma limitata a un numero di persone (tra le 40 e le 50 in base a dove si svolgeranno).

Ad aprire la rassegna venerdì alle ore 19.15 presso il Bastione San Sebastiano di Sermoneta sarà il russo Evgeny Beleninov proponendo musiche di Scalatti, Bach, e Mangoré. Evgeny Beleninov nasce nel 1985 a Mosca. All’età di  8 anni riceve in regalo, da sua madre, la sua prima audiocassetta. Le incisioni dei Beatles “Rubber Soul”, contenute all’interno del nastro, hanno profondamente influenzato la sua vita. Già dai primi ascolti realizza che sarebbe diventato un musicista, nonostante la complessità, nota al mondo, che una persona debba affrontare nel perseguire questa strada. Grazie al docente Xenia Gitman esplora il mondo della chitarra classica e decide di farlo suo frequentando le classi di chitarra classica presso il conservatorio “A. Schnittke” durante gli anni accademici 2003 – 2004, per poi spostare i suoi studi nella accademia Hans Eisler a Berlino. Nel 2012, avendo come relatore Eugenia Kanthou consegue il master in chitarra classica presso la “Hans Eisler” di Berlino ricevendo la lode;  riceve la lode anche all’International Guitar Accademy laureandosi nel 2012  sotto la guida di  Hubert Käppel.  Evgeny vince il premio del Guitar Competition Nürtingen e dell’International Guitar Festival Gevelsberg, oltre ad essere premiato con una borsa di studio dalla fondazione Yehudi Menuhin Live Music Now. Attualmente vive a Berlino e sviluppa una attività concertistica, come solista o con vari ensemble di musica da camera, principalmente in Europa. Paris Buenos Aires è il nome del suo primo album dove si concentra nell’esprimere musicalmente una certa attitudine di vita.

Il secondo concerto della rassegna vedrà protagonista Simone Salvatori in scena sabato 7 agosto sempre presso il Bastione San Sebastiano di Sermoneta con inizio alle 19.15. Salvatori giocherà in casa essendo originario di Latina ma con una notevole esperienza acquisita che lo ha portato ad esibirsi a livello internazionale e a vincere numerosi concorsi e borse di studio. Renderà omaggio a John Dowland, San, de Saint Luc, De Visée e Francesco da Milano.  Simone Salvatori, concertista e maestro di chitarra si è esibito in recital solistici in importanti festival internazionali e stagioni musicali presentando differenti programmi che spaziano dalla musica antica a quella contemporanea. Ha registrato un disco solistico per l’etichetta DotGuitar.it con brani di N. Coste, G. Regondi, M.M. Ponce, L. Legnani e F. Tarréga, ed è vincitore di diversi premi in concorsi chitarristici e musicali internazionali. Nasce a Latina nel 1992 e intraprende lo studio della chitarra in tenera età sotto la guida del maestro Massimiliano Romano. Nel 2014 ottiene la laurea di primo livello con il punteggio di 110 e lode, presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone. Nel 2016 presso lo stesso Conservatorio ottiene la laurea di secondo livello sotto la guida del maestro Marco de Marco, con il punteggio di 110, lode e menzione speciale. Ha seguito corsi di perfezionamento con i maestri : Oscar Ghiglia, Zoran Dukic, Pavel Steidl, Frédéric Zigante, Massimo Gasbarroni, Eduardo Fernandez, Martin Madrigal, Leo Brouwer, Carlo Marchione, Aniello Desiderio, Marcin Dylla e Roland Dyens, Judicael Perroy, Johan Fostier e Adriano del Sal, Marco Socias, Paolo Pegoraro. Ha ottenuto vari premi e borse di studio: Nel 2014, in occasione di una masterclass con il M. Roland Dyens nell’ambito del “Livorno music festival”, ottiene una borsa di studio come miglior allievo del corso. Negli ultimi due anni ha partecipato a concorsi internazionali, sia solistici che da camera, ottenendo sempre ottimi risultati e riconoscimenti; in particolare ha vinto premi ai concorsi: ”Villa Oliva” (Varese), “Concurso Internacional de Madrid”, “Città di Mottola”, “Andrés Segovia” (Pescara), “Città di Itri”, “Nilo Peraldo Bert” (Biella).

La chiusura, programmata per  domenica 8 agosto presso lo storico Teatro Comunale Don Bosco a Lanuvio dalle ore 21, sarà affidata a Michele Di Filippo, considerato tra i più giovani talentuosi interpreti della chitarra classica, originario di Genzano di Roma a soli 16 anni ha iniziato i suoi primi concorsi a livello nazionale, ottenendo sempre consensi di pubblico e critica. Durante il suo concerto proporrà un toccante percorso tra le note di Roland Dyens. Inizia giovanissimo i suoi primi studi musicali, e sotto la guida di illustri nomi come Pace, PoliCappelli, De Rossi, si specializza in Chitarra Classica. A soli 16 anni partecipa ai primi concorsi a livello nazionale, dove spesso vince e si fa notare sia come solista sia in varie formazioni di musica da camera. Dopo aver frequentato un masterclass con il maestro Stefano Palamidessi, va via via affinando le sue tecniche strumentali con insegnanti di chiara fama, come Guido Fitchner ,Claudio Marcotulli, Walter Zanetti , Adriano Del Sal, Pavel Steidl, Giorgio Mirto, Arturo Tallini. Continua a partecipare a numerosi concerti e eventi culturali su tutto anche a carattere internazionale e ha al suo attivo la partecipazione a diverse registrazioni presso la Radio Vaticana nella trasmissione Diapason diretta da Stefano Corato. Il suo amore per la musica lo ha portato ad avvicinarsi pian piano alla composizione realizzando prima l’album “Il suono dell’anima” e successivamente “Il Viaggio”. Dopo un importante Masterclass in composizione, con il maestro Nicola Piovani decide di dedicarsi con maggiore impegno alla composizione e si iscrive al Saint Louis Music College di Roma per diplomarsi in Composizione, dove conosce Manuele La Puca, fondatore dell’Associazione Cassandra MLM e della Cassandra Produzioni, con cui ad oggi collabora, sia come compositore che come orchestratore.

La rassegna è come sempre ideata e diretta dal maestro Stefano Raponi e si avvale del patrocinio dei comuni che ospitano di volta in volta l’evento con il supporto degli sponsor Officine Ceccacci e Oc Progetti.  Per avere ulteriori informazioni sulla manifestazione si può visitare il sito ufficiale www.carosofestival.it.











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