LA politica

Piani Particolareggiati, Tiero (FdI): maggioranza senza numeri, fermato un blitz che sa di propaganda

Nella Commissione Urbanistica di ieri la minoranza ha impedito un blitz della maggioranza che intendeva approvare due dei sei piani particolareggiati che erano stati bocciati dal commissario Barbato nel 2016. È davvero singolare che solo oggi, dopo 5 anni, a due mesi dal voto, LBC abbia deciso di darsi una svegliata sull’urbanistica, peccato che abbiano voluto farlo in tutta fretta con una tempistica pre elettorale più che sospetta.
Secondo la presidente di commissione Mattei oggi infatti si sarebbero dovute approvare due delibere per la revisione dei piani R3 ed R6, due punti così complessi da decine di elaborati ciascuno. A prescindere dal fatto che non è chiaro perché le delibere, pronte da gennaio, siano rimaste per mesi chiuse in un cassetto e siano giunte in commissione solo oggi, non è neppure stato definito perché proprio quei due PPE sono giunti ad un passo dall’approvazione, a scapito degli altri quattro. Ad ogni modo per LBC, abituata solo ad alzare la mano, sarebbe bastato giusto un quarto d’ora per approvare entrambi gli atti. L’opposizione ha fermato questo tentativo, anche con i voti dei commissari Antoci, Ciolfi e Zuliani, chiedendo che invece entrambe le delibere siano discusse e approfondite separatamente, con riunioni in presenza e non da remoto, eventualmente usufruendo dell’aula consiliare.
Inoltre abbiamo ritenuto giusto chiedere più tempo per confrontarci con gli ordini professionali: architetti, ingegneri e geometri infatti non sono stati consultati, dunque non si capisce i contenuti delle delibere e dei piani su quali basi sono stati redatti. Con chi si è confrontata la maggioranza se non con se stessa e forse qualche amico?
L’urbanistica e i piani particolareggiati sono temi seri e complessi, su cui le precedenti amministrazioni hanno già sbagliato, pagando un conto salato per gli errori commessi, con inevitabili ripercussioni sul territorio. Abbiamo ritenuto giusto come minoranza fermare un tentativo di approvazione che sa tanto di propaganda elettorale, chiedendo maggiore tempo, non per noi, ma per dare risposte concrete di cui la città ha bisogno.

Lo dichiara il membro della commissione urbanistica Raimondo Tiero (Fratelli d’Italia)











To Top