Latina

Giovedì sera la proiezione nei Giardini del Comune del documentario su “La.b”

Dopo la presentazione del 15 luglio scorso presso il Senato della Repubblica, arriva a Latina il documentario “Acrobate, l’arte di rimettersi in cammino” della regista Gaia Capurso (Maga Production). Il documentario racconta il percorso che ha portato alla nascita di “La.b”, un laboratorio di pelletteria realizzato nell’ambito del progetto ILMA – Io Lavoro per la Mia Autonomia – di inclusione lavorativa per donne vittime di violenza, promosso dal Comune di Latina, in collaborazione con l’Associazione Centro Donna Lilith, su finanziamento del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La proiezione si terrà giovedì 5 agosto alle ore 21 nei Giardini del Comune. Al termine, seguirà un dibattito moderato dalla giornalista Graziella Di Mambro nel quale interverranno il Sindaco Damiano Coletta, l’Assessora alle Politiche di welfare e pari opportunità Patrizia Ciccarelli, le donne di La.b e di Acanthus, Tiziana Zottola della sezione di Latina dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e Toscana, Paola Ortensi, esperta di questioni agricole, già responsabile nazionale delle imprenditrici agricole della CIA.

“Acrobate, l’arte di rimettersi in cammino” racconta la rinascita di donne che, dopo un faticoso percorso per uscire dalla violenza subita, riprendono in mano la propria vita imparando un mestiere e diventando imprenditrici di loro stesse attraverso un virtuoso progetto di economia circolare nel quale la pelle di bufala, animale totem del territorio pontino, da materiale di scarto diviene risorsa per la realizzazione di prodotti di design.

Accanto al percorso delle donne di La.b, il documentario racconta anche il percorso dell’Atelier Acanthus, uno spazio dove si creano prodotti sartoriali realizzati da donne migranti e rifugiate politiche accolte nel Sistema di Accoglienza S.A.I (ex SPRAR) del Comune di Latina.

Due esempi di economia civile, entrambi basati sui principi di reciprocità e sostenibilità.

L’accesso ai Giardini del Comune è gratuito fino a esaurimento posti. È gradita la prenotazione scrivendo a: info@la-b.it











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