LA economia

Banca d’Italia, Calandrini (FdI): Fratelli d’Italia voterà favorevolmente all’acquisizione

“Sulla Banca d’Italia né io né Fratelli d’Italia abbiamo cambiato posizione. Alla consigliera Mattei, che ha definito vergognosa la nostra assenza nella commissione bilancio in cui è stata approvata la delibera per l’acquisizione dello storico edificio di Piazza della Libertà, voglio dire di stare tranquilla: non possiamo che accogliere favorevolmente la direzione intrapresa dall’amministrazione comunale. Come è stato ricordato, ho più volte chiesto a Sindaco e Giunta di non lasciarsi sfuggire questa opportunità, come dimostrano le diverse interrogazioni presentate sul tema nel corso degli anni nelle quali volevo ottenere garanzie circa il futuro della struttura. Nella commissione bilancio dei giorni scorsi in cui è stata votata favorevolmente l’acquisizione per 3 milioni di euro, Fratelli d’Italia era assente per l’indisponibilità del membro della commissione legata a ragioni personali e non certo per calcoli politici. Indipendentemente dall’assenza, non possiamo che essere soddisfatti che l’amministrazione stia andando nella direzione da noi auspicata. Per questo al prossimo consiglio comunale il voto alla ratifica della delibera di commissione non potrà che essere favorevole. Tuttavia il dibattito non può ridursi alla sola acquisizione e su questo sfidiamo la maggioranza. La Banca d’Italia va inserita in un progetto di centro storico che sia reso vivo e vitale. In questi giorni in cui prende il via la sperimentazione dell’isola pedonale, è fondamentale avere le idee chiare. Non bastano di certo eventi e concerti per ripopolare il centro. La destinazione d’uso della Banca d’Italia può diventare fondamentale soprattutto se dedicata ai giovani. Va messa in sinergia con il teatro e con la biblioteca, altri edifici storici ormai chiusi da tempo che ci auguriamo possano presto essere restituiti alla cittadinanza. Dopo l’acquisizione potrebbe diventare sede del Conservatorio o dell’Università. Lasciarla interamente sede di uffici comunali non ci trova d’accordo ed è indice, ancora una volta, di una mancanza di progettazione e di visione da parte dell’amministrazione rispetto al centro storico, che pure dovrebbe essere cuore pulsante della città.Acquistare la Banca d’Italia per farne una scatola vuota sarebbe un inutile spreco di soldi pubblici. Su questo ci aspettiamo impegni precisi da parte dell’amministrazione nel prossimo consiglio comunale e nei mesi che verranno.”
Lo dichiara il consigliere comunale di Fratelli d’Italia sen. Nicola Calandrini











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