Cisterna

L’AVIS Comunale Cisterna di Latina lancia un appello ai nuovi e vecchi Donatori: il bisogno di sangue non va in ferie.

Né più né meno di altri anni. Anche quest’estate, l’appello a donare il sangue prima di andare in vacanza. Le temperature elevate degli ultimi giorni hanno infatti eroso le scorte in molte regioni e quindi anche del Lazio. Nei giorni scorsi il sistema informativo in cui le regioni inseriscono ogni giorno il proprio fabbisogno e le unità eventualmente disponibili registrava una riduzione nazionale del 5,4%. A partire proprio dalla Regione Lazio, una realtà regolarmente e storicamente carente di globuli rossi, che non riesce con la propria produzione a garantire il fabbisogno. Quasi la metà delle <<acquisizioni di unità di globuli dalle altre regioni>> in Italia, infatti, viene acquistato dal Lazio:31.302 unità su 66.557.

L’APPELLO PRIMA DELLE VACANZE

Da qui l’appello di Avis Comunale Cisterna “Carmine Mazzei” OdV, che invita chi può a donare prima di partire per le vacanze. Un appello senza limiti geografici, proprio per contribuire a creare scorte utili eventualmente a compensare il deficit che si registra nelle regioni (tra cui il Lazio), prese d’assalto dai turisti. << i pazienti non vanno in vacanza – sottolinea Elio Mattocci, Vice Presidente Vicario dell’Avis Comunale Cisterna di Latina – auspichiamo una risposta responsabile da parte dei cittadini cisternesi, anche se la vera sfida del sistema è assicurare in ogni periodo dell’anno le disponibilità di sangue ed emocomponenti per garantire oltre ottomila trasfusioni ogni giorno effettuate in Italia>>.

LE COSE DA SAPERE SULLA DONAZIONE DI SANGUE

A CHI SERVE IL SANGUE CHE DONIAMO?

In quasi tutti gli ospedali, ad agosto non saranno fissati interventi chirurgici programmabili per lasciare spazio a quelli in urgenza (trapianti, traumi, emorragie).

Una scelta attuata oramai da diversi anni, alla cui base c’è la volontà di non ritrovarsi in difficoltà per la carenza di medici e per il possibile deficit di sangue (alcune procedure operatorie arrivano a richiedere anche trenta sacche nell’arco di un paio d’ore). Oltre agli eventi imprevisti, ce ne sono altri costanti, ma no differibili. È il caso delle trasfusioni che richiedono i pazienti colpiti da una leucemia, i talassemici o chi è affetto da altre emoglobinopatie. 

NON CI SONO RISCHI PER CHI DONA

Sottoporsi a una donazione di sangue <<continua ancora Elio Mattocci>>, non comporta rischi per la (propria) salute. La quantità prelevata nel corso della donazione – quella completa dura dieci minuti circa, ci vuole circa quaranta minuti circa per una procedura di aferesi: con cui si possono prelevare singole componenti del sangue – non è mai superiore a 500 millilitri e ogni adulto ha nel suo corpo un volume di sangue compreso tra quattro e sei litri. La riduzione del volume del sangue circolante e del numero di globuli rossi (deputati al trasporto di ossigeno), sono due fenomeni ben tollerati da una persona in salute, come deve essere ogni donatore (che viene sottoposto a controlli periodici prima della donazione), chiamato a presentarsi nel Punto di Prelievo più vicino dopo aver fatto (se vuole), una colazione leggera e aver assunto abbondanti quantità di acqua (non di altre bevande), nelle ore immediate successive alla donazione. Una dieta ricca di ferro e di minerali sarà utile ad accelerare il completo recupero nell’arco di poche ore.

Vi ricordiamo che l’Avis Comunale di Cisterna di Latina è aperta per le giornate di donazione tutti i Mercoledì, Venerdì e Domenica dalle ore 7:30 alle ore 10:30 previa prenotazione tel. 06.9695895, ci troviamo in Largo Donatori del Sangue, 1.











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