Sermoneta

Concerto finale per il Festival Pontino di Musica sabato 31 luglio al Castello Caetani di Sermoneta.

Al violinista Francesco D’Orazio e al pianista Giampaolo Nuti spetta la chiusura della 57esima edizione del Festival Pontino di Musica sabato 31 luglio (ore 21) nella Piazza d’Armi del Castello Caetani di Sermoneta. Il concerto segna anche l’avvio del progetto triennale sull’integrale della Sonate per violino e pianoforte di Beethoven che sarebbe dovuto partire nel 2020 in occasione del 250 anni della nascita del musicista di Bonn e che per l’emergenza Covid è stato posticipato all’edizione del 2021 del Festival. Delle dieci sonate che Beethoven dedicò al violino e pianoforte, composte nell’arco di trent’anni fra il 1783 e il 1812 e che ripercorrono l’evolversi del suo stile compositivo, ne ascolteremo in quest’occasione tre. La Sonata in re maggiore op. 12 n. 1 venne composta fra il 1797 e il 1798, dedicata ad Antonio Salieri, mentre è di tre anni successiva la Sonata fa maggiore op. 24 “Primavera” dedicata all’amico e mecenate austriaco Moritz von Fries. Chiude la serata la Sonata in do minore op. 30 n. 2 composta insieme alle altre due che compongono l’op. 30 nel 1802 con dedica ad Alessandro I di Russia.

Ad impreziosire il concerto la prima esecuzione assoluta di una breve pagina per viola sola, eseguita sempre da Francesco D’Orazio che per l’occasione si alterna fra violino e viola. Si tratta della Fantasia interrotta per viola sola di Luis de Pablo, composta nel 1994 per celebrare il 90° compleanno del suo amico Goffredo Petrassi e ancora mai eseguita in concerto. Musicista che spazia con disinvoltura fra classico e contemporaneo, d’Orazio è anche uno degli interpreti prediletti da de Pablo per l’esecuzione della sua musica. Ne sono una riprova le dediche a d’Orazio di Encore per violino solo e Per violino, che lo stesso musicista ha eseguito in prima assoluta a Sermoneta, per il Festival Pontino, rispettivamente nel 2018 e 2011.











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