LA politica

In 200 alla manifestazione UGL contro l’immobilismo della regione Lazio verso le categorie.

Sono stati circa 200 i rappresentanti dell’UGL in piazza Oderico da Pordenone a Roma, per la manifestazione contro l’immobilismo della Regione Lazio verso categorie di lavoratori che rischiano concretamente di perdere il proprio impiego o il taglio delle retribuzioni. L’assessore al lavoro Claudio Di Berardino ha ricevuto la delegazione composta dal Segretario Regionale UGL Lazio Armando Valiani e i responsabili delle categorie: Mauro Piconi igiene ambientale, Emanuele Brosco per il trasporto aereo, Gianluca Mancini responsabile provinciale dei rider, Gianluca Giuliano per la sanità, Cristiano Bonelli per il terziario, Francesco Martire per i pensionati, ed il Segretario UGL Roma Ermenegildo Rossi. Esposti i problemi che stanno mettendo a rischio i comparti del lavoro e dell’economia e che la Pisana non ha ancora voluto ascoltare: dalla soluzione della vertenza Ikea per il terziario, alla mancata erogazione degli stipendi che sta mettendo in ginocchio da mesi i lavoratori del trasporto disabili. E ancora, gli appalti per la ristorazione che, assieme al turismo e cultura, hanno subito i maggiori danni economici dalla pandemia, il contratto collettivo della sanità, comparto in forte crisi, non rispettato dalla Regione Lazio che, ancora oggi, non si fa carico del pagamento delle spettanze e le difficoltà del settore del trasporto aereo che, con lo sblocco dei licenziamenti, potrebbe vedere migliaia di dipendenti espulsi dal mercato del lavoro. In questo senso è stata chiesta una proroga per non rischiare un dramma sociale. Per quanto concerne i rider, è stato fatto presente che, dopo la firma del contratto collettivo, le piattaforme non aderenti hanno iniziato a dismettere il lavoro mettendo a rischio circa 500 posti solo su Roma. Nel settore dell’igiene ambientale, invece, si assiste da anni a cambi d’appalto al ribasso che hanno reso gli stipendi ridicoli: è stato chiesto alla Regione Lazio un intervento sul protocollo per gli appalti e mettere fine ad un vero e proprio gioco al massacro sulla pelle dei lavoratori. Il Segretario dell’UGL Roma Rossi ha annunciato che chiederà al Comune di sedersi al tavolo con la Regione per iniziare una concertazione che sia in grado di mettere fine all’erosione di posti di lavoro che la capitale non si può permettere oltremodo. Occorre anche un occhio di riguardo diverso per i pensionati che, ad oggi, sono i veri ammortizzatori sociali delle rispettive famiglie. A portare il proprio contributo alla manifestazione anche il Segretario Confederale e Segretario Nazionale Rider Vincenzo Abbrescia, il vice Segretario Nazionale Luca Malcotti e l’europarlamentare On. Cinzia Bonfrisco: “Diciamo grazie all’assessore al lavoro per sensibilità dimostrata – ha detto il Segretario Regionale Armando Valiani – al contrario dei colleghi della sanità, servizi sociali, trasporto e demanio che non sono stati attenti e non hanno avuto l’accortezza di volerci ricevere. L’UGL è firmatario del protocollo delle buone relazioni sindacali, e farà altre manifestazioni fin quando gli assessorati non avranno intenzione di ascoltarci. Andremo avanti nella nostra battaglia forti dell’appoggio del Segretario Generale Francesco Paolo Capone e dell’intera struttura”.











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