Cisterna

Angela Coluzzi: “RIPIANO DEL DISAVANZO”

“Leggendo la Deliberazione del Commissario Straordinario adottata con i poteri del Consiglio Comunale n. 16 del 15.06.2021 mi sorgono alcune perplessità. Ci tengo innanzi tutto a ringraziare il Commissario Straordinario Dott.ssa Enza caporale, che sta facendo un lavoro importantissimo per dare ordine alle finanze comunali.

Premetto che avevo già anticipato con un mio comunicato di qualche tempo fa i problemi connessi alla cattiva gestione finanziaria dell’Ente degli ultimi anni, riscontrati con una attenta e competente lettura degli atti prodotti dall’Amministrazione e degli atti prodotti dalla Corte dei Conti inviati all’Ente. La Deliberazione commissariale n. 16/2021 di ripiano del disavanzo conferma quanto da me anticipato. Come espresso chiaramente nel testo dell’atto, l’enorme disavanzo avrà un impatto sulla gestione futura dell’Ente, determinato dai nuovi flussi finanziari da riscossione, dalle disponibilità di cassa e dalla quantificazione del Fondo crediti di dubbia esigibilità che in conseguenza dell’elevato volume dei residui attivi è destinato sempre più ad incidere negativamente sulla capacità di spesa dell’ente e sulle capacità di assunzione, nonché sull’erogazione dei servizi istituzionali alla cittadinanza.

Questo, purtroppo, è il risultato di una mala gestione di una classe politica che ha guardato solo ad alcuni interessi specifici invece che a quelli della comunità, piegando le norme vigenti e i vincoli della finanza pubblica in favore di qualcosa che forse qualcuno dovrà spiegare alla città e agli organi di controllo. Si poteva e si doveva porre riparo negli anni alle criticità riscontrate, nei bilanci di previsione e consuntivi degli anni precedenti. Non è stato fatto, per miopia, per incapacità o per cosa altro?

Dalla lettura della Deliberazione n. 16/2021 sorge qualche altra necessaria riflessione. L’enorme disavanzo, spalmato sul triennio 2021-2023, oltre che presentare qualche difformità da quanto prescritto dall’art. 188 del TUEL (per esempio ripiano nel triennio in quote costanti, così non mi pare sia previsto nella delibera) pone il problema della certezza dell’esazione delle future entrate che andranno a ripianare il disavanzo. In quanto trattasi delle medesime entrate di cui non è stato possibile accertare l’introito negli anni passati. E dubito che anche con la riscossione coattiva di cui si parla in delibera si potrà ottenere un risultato idoneo.

Mi domando come negli anni passati il Sindaco, l’Assessore al Bilancio, I Revisori dei Conti abbiano potuto non accorgersi di un problema così radicato e così determinante per il futuro della città e per qualsiasi azione politica si dovrà mettere in campo da oggi a venire.

Sarà necessaria, come ho già avuto modo di dire in passato ma questo atto lo conferma ancor di più, molta competenza, molta serietà, molto impegno e tanto amore per la città, che finora non ho visto.  Perché la prossima amministrazione dovrà lavorare in queste condizioni e con queste ristrettezze di manovra, cercando le risorse finanziarie anche attraverso i bandi regionali, ministeriali, europei per attuare un programma serio di recupero del tessuto culturale, sociale ed economico che si è via via sempre più lacerato, con una importante riorganizzazione amministrativa, politica, ed esecutiva, fatta di competenze e di merito”.











Ultime Notizie

To Top