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“Top Volley Cisterna, i risultati delle trasferte in play-off: dalla vittoria con il Ravenna, alla sconfitta di Padova”

Sconfitta della Top Volley Cisterna con il Padova

  Dopo due trasferte consecutive per la Top Volley Cisterna, super impegnata nel girone dei play-off quinto posto. All’esito dei due tie-break consecutivi, persi entrambi (con Milano e Piacenza) ma con prestazioni interessanti, la formazione di Boban Kovac è tornata in campo a partire da giovedì per la sfida di Cesena con il Consar Ravenna.

La Top Volley Cisterna è andata sempre a punti in questi primi tre turni dell’appendice al campionato di Superlega, aspirando il palio del posto nella prossima Challenge Cup. La partita con il Ravenna, si era proprio posta l’obiettivo di migliorare la classifica del mini-girone che, alla vigilia, ha visto un Ravenna al terzo posto con sei punti, e Cisterna che insegue, in quarta piazza, con un solo punto in meno. Le stesse dichiarazioni di Andrea Rondoni: “Arriviamo da prestazioni importanti, e quella che ci aspetta a Ravenna sarà la prima di quattro vere e proprie finali che dovremo affrontare con lo spirito giusto per continuare la nostra rincorsa”, chiariscono la realtà dei fatti:”…. Nessuna sfida sarà facile, ad esempio contro il Ravenna ci troveremo di fronte una squadra giovane e in salute, che gioca una pallavolo di alto livello. A prescindere da chi affronteremo, però, il nostro obiettivo sarà sempre vincere per cercare di rimanere nelle prime quattro che accederanno alle semifinali: il duro lavoro di queste settimane di allenamenti sta dando i suoi frutti e stiamo prendendo sempre più consapevolezza dei nostri mezzi. A livello personale? Continuo il mio lavoro per crescere e imparare sempre di più con lo scopo di migliorarmi continuamente“. Effettivamente, le parole di Rondoni hanno preannunciato le sorti di un match giocato intensamente per vincere, nonostante un Ravenna preparato, alla fine l’ultimo set è stato decisivo per i nostri ragazzi, che hanno regalato alla squadra la vittoria del 3 a 2.  Giulio Sabbi, con 25 punti ha riconfermato come dalle precedenti tre partite, di essere il miglior realizzatore dei play-off per il quinto posto. L’opposto laziale, ha totalizzato 28 punti nell’ultimo match con Piacenza (con il 65% in attacco), e viaggia a una media di oltre 22 punti a partita (5,23 a set), e sta incidendo in maniera notevole anche al servizio.

 Così ricordiamo la partita di Cesena come una grande vittoria, considerando che il Ravenna aveva vinto tutti e tre gli incontri con la Top Volley, due volte in regular season e una volta negli ottavi di finale della Del Monte Coppa Italia. A livello generale, su 21 precedenti, sono stati 16 i successi complessivi dei ravennati contro i cinque dei pontini. Si è dimostrata una vera e propria rivincita per la Top.

Ma a ribaltare il successo di giovedì, è stata in pochi giorni l’ultima partita della seconda trasferta consecutiva. Purtroppo, i pontini cedono in tre set a Padova e proprio nel match valido per la quinta giornata dei play-off per il quinto posto: si tratta della prima volta che la formazione di coach Boban Kovac non va a punti, in questa appendice al campionato di Superlega che mette in palio un posto nella prossima Challenge Cup. Poca precisione al servizio (15 errori e tre soli ace), scarsa incisività in attacco (36% contro il 51% di Padova), e poca presenza a muro; i pontini restano a quota sette punti e così il match di mercoledì prossimo a Cisterna con Modena, diventa cruciale per la qualificazione alle semifinali. A Padova, con 18 punti (43%), Bottolo è stato il top-scorer del match, mentre per i pontini, Sabbi (10 punti, 32%) è stato il più prolifico sul tabellino.

 Kevin Tillie: “Siamo delusi perché non siamo riusciti mai a entrare in partita, purtroppo quella di Padova è stata una brutta partita per noi. Non siamo riusciti a essere continui con il servizio e poi, senza la ricezione, tutto il resto del gioco non viene niente: in questa sfida le cose sono andate un po’ come abbiamo giocato durante la regular season e ora, per forza di cose, dobbiamo resettare tutto e voltare pagina in vista della prossima partita“.

 In avvio di partita, il coach Kovac ha schierato Sottile in palleggio in diagonale con Sabbi, di banda Cavuto e Tillie con Szwarc e Krick al centro e Cavaccini libero. Dall’altra parte della rete, Cuttini ha schierato Padova con Ferrato in palleggio opposto all’ex Top Volley Toncek Stern, laterali Merlo e Bottolo, centrali Vitelli e Cannella con Gottardo libero. Una Top Volley imprecisa, fallosa al servizio, e poco presente in ricezione, cede il primo set a Padova (25-17). Inizio in salita per i pontini, che sul 3-1 per Padova e dopo appena tre minuti di gioco, perdono temporaneamente Sabbi che s’è ferito al polso, urtando la panchina nel tentativo di recuperare un pallone: molta paura e match sospeso per tanto tempo, poi il trasferimento in infermeria dell’opposto laziale per la medicazione, e spazio ad Onwuelo. Sul 5-1 per Padova, Kovac deve interrompere il gioco, con il time-out per riordinare le idee ai suoi. Cisterna sbanda, e Padova ne approfitta (17-12) pressando tantissimo con il servizio, grazie a un lungo turno di battuta di Stern: i pontini non riescono a piazzare un break, e sul 18-13 Kovac rimanda in campo Sabbi. Cisterna non ricuce, e Padova ringrazia (21-13), anche se Sabbi torna a timbrare con il punto del 21-14 che, almeno, fa tirare un sospiro di sollievo per le sue condizioni fisiche. Cisterna cede anche il secondo set 25-19, perdendo le sicurezze delle partite precedenti. Avvio di set più equilibrato del precedente (7-7), poi sull’8-9 arriva il primo vantaggio della Top Volley: si continua a giocare punto a punto (13-14, 16-14, 17-16), ma con Padova che mette costantemente il muso avanti, appoggiandosi molto sui suoi giovani giocatori offensivi, e con il supporto di Stern. Cisterna soffre, e Padova cresce fino al 22-16 (ace di Bottolo), poi finalmente Sabbi trova il cambio palla giocando sul muro avversario in contrattacco: Tillie sbaglia il servizio con una battuta tattica (23-17), Vitelli realizza un punto diretto per Padova (24-17), Tillie annulla il set point con la pipe del 24-18, e anche Szwarc annulla con l’ace (24-19), ma Cuttini spezza il gioco con il time-out e Szwarc, al rientro in campo, trova la rete e pesca il settimo errore di squadra al servizio nel secondo set. 

La Top non riesce a riaprire il match e cede 25-15 l’ultimo spicchio di gara. In avvio di terzo set, Kovac cambia regia dando spazio a Seganov e sostituendo anche Cavuto con Randazzo: l’avvio è più positivo per Cisterna (3-1), poi Padova sorpassa e piazza il primo strappo del terzo set (9-5), ma Cisterna risponde riducendo lo svantaggio fino all’11-9. Nel corso del set, i pontini non riescono a trovare una contromisura ai padroni di casa, e subiscono ancora (17-11) pasticciando e subendo il servizio di Padova (17-12). Cisterna non riesce mai ad arginare gli avversari, che si staccano definitivamente (22-14): Cavuto realizza il 22-15, poi Bottolo si costruisce il 24-15 con il mani-out e, alla prima occasione Stern chiude i conti con il 25-15. La sconfitta è stata decisamente inflitta.

KIOENE PADOVA – TOP VOLLEY CISTERNA 3 – 0

KIOENE PADOVA: Ferrato 2, Bottolo 18, Gottardo (lib.), Merlo 6, Stern 11, Canella 6, Vitelli 9. Ne: Beccaro, Danani (lib.), Volpato, Milan, Tusch, Casaro, Wlodarczyk, Fusaro. All. Cutini

TOP VOLLEY CISTERNA: Cavuto 5, Cavaccini (lib.), Sottile 1, Tillie 8, Seganov, Sabbi 10, Rossi, Onwuelo 1, Randazzo 1, Krick 2, Szwarc 5. Ne: Rondoni (lib.), Rossato. All. KovacArbitri: Braico e PianaParziali: 25-17 (26′), 25-19 (24′), 25-15 (22′)Note: Kioene Padova: ricezione 46% (35%), attacco 51%, ace 8 (err. batt. 10), muri pt. 8;

Top Volley Cisterna: ricezione 43% (21%), attacco 36%, ace 3 (err. batt. 15), muri pt. 4.MVP: Ferrato (Kioene Padova);











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