Cisterna

Pd Cisterna: “Una città abbandonata a se stessa”

“L’ unica cosa ormai certa è che Cisterna non ha più una guida, le evidenze vanno dalla mancanza, ormai accertata di una maggioranza, della assenza da più di un mese della giunta, del totale disinteresse nel nominare le commissioni consiliari, nonostante un regolamento ormai pronto e fermo nel cassetto dal 14 settembre, a cui aspettiamo il nullaosta del Segretario generale, per chiudere con l’assenza ormai cronica del sindaco.

Basterebbe quanto abbiamo accennato nell’incipit ed un po’ di senso di responsabilità della maggioranza, per fare sì che sia decretata la conclusione dell’ ennesima era Carturan, fra tutte probabilmente la peggiore.

Nell’ente ormai mancano tutti i riferimenti, gli uffici e i dirigenti lavorano senza la presenza e soprattutto l’interesse della politica, si va avanti con la normale amministrazione, nulla in più, anzi, se possibile gli attori politici di questa maggioranza e parte dell’opposizione continuano a dare una brutta immagine dell’ ente.

Abbiamo cercato, per l’ennesima volta, di invocare una unione di tutto il Consiglio Comunale, vista la delicata situazione sanitaria causata dalla pandemia, i dati ormai sempre in crescita con un indice di prevalenza vicino al cento, il doppio di città di gran lunga più grandi della nostra, non ci fanno stare tranquilli, anzi abbiamo evidenziato, che proprio dai dati si evince che abbiamo molti positivi di cui pochissimi guariti e tanti trattati a domicilio.
Cosa facciamo per queste famiglie? Come possiamo sostenerle? Ma il silenzio è stato assordante.

Abbiamo anche informato, perché non ne era a conoscenza, il neo vicesindaco,  sempre il solito Gildo Di Candilo, già assessore al Bilancio fino a poche settimane fa, sulla comunicazione da parte della Asl, proprio al Comune, per continuare con il progetto della Casa della Salute, opera fondamentale per l’evoluzione sanitaria di Cisterna e della quale ci siamo fatti, insieme al gruppo Innamorato, portavoce in questi mesi.

Per quanto riguarda i punti all’ordine del giorno, messo da parte l’atto dovuto del regolamento per l’affido familiare, ed i diritti sacrosanti di prelazione di immobili a riscatto dei cittadini, ci siamo trovati, come accaduto ormai già da troppe occasioni, a bocciare tutti i regolamenti finanziari, ben 7, perché per gli stessi era assente, o meglio ormai troppo vecchio e non più aggiornato, dal 1996, il Regolamento di Contabilità, documento base e fondamentale per un ente, e motivo per cui abbiamo aperto, sempre con i consiglieri Innamorato e Melchionna, segnalazione/denuncia al Prefetto e alla Corte dei conti.

Il resto è stato il niente assoluto, chiacchiere da bar da parte di chi, fallito il progetto di entrare in maggioranza, ha dato sfoggio del peggio dell’ peggior politica.
Intanto il sindaco, come ci hanno detto ormai quasi a fine Consiglio, non è stato presente perché non in buone condizioni, e anche se questo ci dispiace, pensiamo che la città ha bisogno, ora più che mai, di una guida, di una maggioranza, di una responsabilità politica che non abbiamo visto e non vediamo ormai da troppo tempo.
Parola ai cittadini”.

Il consigliere comunale Pd
ANDREA SANTILLI

Il segretario del pd cisterna
AURA CONTARINO











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