LA politica

Carceri, Procaccini: “Lotta alla mafia. Il m5s abbia rispetto dei suoi elettori e ritiri Bonafede dal Governo”

“Il Movimento 5 Stelle non passi alla storia come il partito che assecondava le richieste dei mafiosi in carcere e ritiri Bonafede dal governo. Abbia rispetto per tutti i cittadini italiani, a cominciare dai propri elettori che hanno creduto in quel progetto politico”.    

Lo dichiara l’europarlamentare di FDI, Nicola Procaccini, in merito alle accuse mosse dal magistrato antimafia e membro del Csm, Nino Di Matteo, al ministro della Giustizia Bonafede per la vicenda legata alla nomina a capo del Dap.

“Dopo le rivolte penitenziarie dei giorni scorsi e lo scandalo dei mafiosi usciti dal carcere che ha portato alle dimissioni di Basentini, ieri sera si è aggiunto uno scandalo ancora più grave e inquietante: la presunta resa del Ministro Bonafede alle pressioni dei mafiosi sulla nomina del nuovo capo del DAP.

La lotta alla mafia e alla criminalità non ammette alcuna ombra né incertezza: è in atto un chiaro attacco allo Stato da parte delle organizzazioni criminali che stanno approfittando della situazione di emergenza sanitaria e sociale. Per affrontare questa battaglia dura e difficile serve uno Stato severo, un ministro capace e soprattutto senza ombra. Bonafede non lo è più, non è all’altezza di questo compito, i 5S ne prendano atto e rimuovano il loro ministro dal governo”.











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