Latina

«Scuola, riporteremo al centro i giovani e le loro relazioni»

L’emergenza Covid-19 ha rappresentato una sorta di rivoluzione per il nostro sistema scolastico e ad oggi sono tante le iniziative che possiamo dire di aver avviato per gestire sia le necessità immediate, sia quelle che si presenteranno con l’avvio del prossimo anno scolastico.

Ho avuto l’occasione di parlarne questa mattina durante una riunione in videoconferenza della Commissione Scuola.

Il Comune di Latina è stato uno dei primi a percorrere la strada della rimodulazione del servizio per i nido comunali e i privati in convenzione e per l’infanzia comunale, garantendo comunque un servizio ai bambini e alle famiglie e un’entrata ai privati e alla cooperativa secondo le opportunità del DPCM di marzo. Abbiamo chiesto ai nido comunali e privati una proposta per l’estate così da progettare iniziative secondo il principio di sussidiarietà, in attesa della ordinanza regionale. Il Comune non ha alcuna intenzione di lasciare sole le famiglie durante l’estate. Vorremmo costruire iniziative per la ricostruzione delle “comunità” scolastiche anche nei mesi estivi, sempre insieme ai dirigenti scolastici e comunque rispettando i criteri di sicurezza.

Per settembre stiamo ragionando con i dirigenti scolastici cercando di elaborare un percorso condiviso per la riapertura. Incontreremo i Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione e lavoreremo con la Consulta perché le soluzioni siano elaborate insieme.

È stata inoltre attivata la procedura di organizzazione delle cedole elettroniche. Non appena saranno pubblici gli esiti degli scrutini di fine anno, le cedole saranno disponibili per l’anno scolastico 2020/2021. Si è attivata la procedura online per la richiesta delle borse di studio e in 12 giorni abbiamo già ricevuto 224 richieste, segno che l’utilizzo intenso di appropriati strumenti smart avvicina il cittadino e abbatte le barriere della burocrazia. Infine abbiamo già organizzato il rimborso del credito mensa attuale.

Il lavoro che stiamo portando avanti è sinergico e integrato perché oggi il diritto allo studio interpella quasi tutti i servizi comunali: dalle manutezioni ai servizi informatici, dai lavori pubblici al verde, ai trasporti e alla viabilità. Dopo questa pandemia dobbiamo lavorare nella complessità, proponendo azioni sistemiche che riportino al centro il giovane e le sue relazioni.

Gianmarco Proietti

Assessore alla Pubblica Istruzione











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