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La lettura dell’Eneide per superare il momento di difficoltà causato dall’emergenza sanitaria

Se il nostro tempo sarà ricordato come il tempo del coronavirus, sarà bene tenere in conto ciò che di straordinario è stato causato, da questa pandemia, in tutti noi. Sarà importante tenere in conto delle sensazioni di angoscia, di sgomento, di straniamento, incatenate dentro ciascuno di noi e di tutti noi incatenati, in una strana solitudine, nei luoghi delle nostre abituali dimore. E’ con questi presupposti che la Compagnia dei Lepini ha deciso di affrontare il momento di emergenza e la relativa quarantena cui sono sottoposte milioni di persone in tutto il mondo ragionando su una storia capace di descrivere le potenti emozioni del dolore, dell’angoscia, della perdita e le possibili vie d’uscita. Tutto questo è rappresentato dall’Eneide di Virgilio: “E’ una storia – ha spiegato il presidente della Compagnia dei Lepini, Quirino Briganti – di guerra, di sconfitta e di rinascita. Una storia che ci è vicina e che in qualche modo ci riguarda tutti. In modo particolare riguarda noi che apparteniamo alla grande comunità delle genti dei Monti Lepini, perché Enea si farà spazio in questi nostri luoghi e qui realizzerà la sua rinascita facendo convergere così la sua storia con la nostra storia”. A Giancarlo Loffarelli, Titta Ceccano, Lucia Viglianti, Salvatore Rosella, Mario Giorgi, Orazio Mercuri e Rita Pasqualucci è stato chiesto di offrire una riflessione, un’interpretazione o una lettura, in formato video: “Non era nostra intenzione produrre dei materiali didattici o interpretativi, vista la presenza online di numerosi contenuti, anche di ottima qualità. Abbiamo chiesto ai nostri amici – ha proseguito Fabrizio Di Sauro, direttore della Compagnia dei Lepini – di provare a tirar fuori qualcosa che risponda semplicemente ad una interrogazione emozionale sull’Eneide. Una valutazione attraverso le emozioni che possano aiutare tutti a riconoscerle e avvicinarsi a questa grande opera. Una ‘presa diretta’  in video per una ‘presa diretta’ degli umani sentimenti e delle umane sensazioni. In fondo – ha spiegato ancora il direttore – Enea è il trionfo dell’essere umano e dei valori dell’umanità che si affermano contro qualunque tipo di insidia e di sventura. È nella riaffermazione dei valori dell’essere umano che noi cerchiamo la prospettiva unica che può condurci fuori da questa drammatica e dolorosa vicenda causata dal coronavirus”. Da lunedì 20 aprile, quindi, sui canali Social e sul sito della Compagnia ci saranno queste importanti testimonianze sul poema epico di Virgilio e sugli spunti applicabili a questi tempi difficili che tutti stiamo attraversando.











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