LA politica

Interrogazione Calandrini su borse di studio per i tirocinanti degli uffici giudiziari

“I tirocinanti degli uffici giudiziari svolgono un compito importante e delicato di ausilio e supporto nelle attività dei giudici, tuttavia sono costretti a sostenere questa esperienza a spese proprie a causa del ritardo nell’erogazione delle borse di studio. Vista questa situazione di criticità ho presentato un’interrogazione al Ministro della Giustizia e al Ministro dell’Economia e delle Finanze”, così il Senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, capogruppo di FdI in Commissione Bilancio del Senato.

“I tirocinanti, giovani laureati o laureandi in giurisprudenza, hanno diritto a una borsa di studio da 400 euro al mese, ma ad oggi non sarebbero ancora stati emessi i pagamenti per le mensilità del 2018. Ciò, quando siamo a fine 2019, non è accettabile. Vuol dire che questi giovani ragazzi stanno prestando servizio gratuitamente. Situazione ancora più grave è quella che si prospetta per i tirocinanti negli uffici del Tar o del consiglio di Stato, i quali devono pagare di tasca propria persino la polizza assicurativa che invece dovrebbe essere a carico del Tribunale”, aggiunge Calandrini.

“La formazione dei giovani, in particolare di coloro che ricopriranno ruoli nella Giustizia, di cui c’è tremendo bisogno, va supportata e non scoraggiata, per cui un rimborso economico non solo è necessario ma è un obbligo morale. Attendo ora una risposta dai ministri competenti – conclude il Senatore di Fratelli d’Italia – per sapere quando questi ragazzi potranno ricevere gli importi previsti dalle borse di studio di cui sono titolari, e che aspettano praticamente da un anno, e se ci sarà un intervento del Governo per equiparare le retribuzioni tra tirocinanti della magistratura ordinaria e quelli in servizio presso la giustizia amministrativa.

“Ringrazio il senatore Nicola Calandrini per aver accolto la denuncia di Gioventù Nazionale della Provincia di Latina  in merito alla problematica dei tirocini presso gli uffici giudiziari – dichiara Mario Romanzi, presidente di GN provincia di Latina -. Questo tirocinio certamente è una grande opportunità per i laureati in giurisprudenza. Rappresenta tuttavia una maggiore opportunità per lo Stato italiano in quanto può contare su ‘manodopera’ qualificata e preparata, a titolo pressoché gratuito, che utilizza soprattutto per lo smaltimento degli arretrati nei vari tribunali”.

“Cosi facendo – conclude Romanzi – lo Stato evita nuove costose assunzioni e sfrutta invece i tirocinanti. Per queste ragioni riteniamo necessario tutelare questi giovani e ragazzi”.











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