Norma

“Ninfa, eterna metafora del tempo sospeso. Il giardino segreto di Donna Lelia”

Domenica pomeriggio al Museo archeologico Saggi di Norma la presentazione della guida “emozionale” su Ninfa e il suo lato segreto

«Ninfa era per Lelia Caetani, ed è per ognuno di noi che ha la fortuna di visitarlo, un vero e proprio “giardino interiore”. Il luogo segreto dove dimora l’anima. Ognuno di noi ha dentro di sé un giardino segreto, un luogo dove abita la sua vera natura ed essenza. Un luogo di pace, di calma interiore, di libertà, oppure di cespugli inestricabili. (..) Il giardino è, dunque, una metafora della nostra psiche, con quel suo intreccio di selvatico e controllato, di spontaneo e modellato, di luoghi di luce e di ombre. La sua complessità rispecchia la nostra natura interiore. Tutto ciò che accade nel giardino nell’arco delle stagioni, accade anche dentro di noi».

Verrà presentata domani, alle ore 17 nella Sala delle Muse del Museo Archeologico Padre Annibale Saggi di Norma la nuova pubblicazione di Alessandra Corvi, dal titolo “Ninfa, eterna metafora del tempo sospeso. Il giardino segreto di Donna Lelia” edita da Sintagma.

Dopo l’incontro di domenica scorsa presso la sede della Fondazione Caetani, l’autrice ha inteso iniziare il ciclo di presentazioni partendo dal suo paese, Norma, il balcone dei Lepini che affaccia proprio sopra il magnifico Giardino offrendone una spettacolare veduta arricchita dalle vele multicolori dei parapendii.

Proprio per questo, forse, il libro più che una guida storica o botanica può considerarsi soprattutto una guida “emozionale”, un viaggio nel giardino delle meraviglie. Per la prima volta, infatti, un libro racconta lo stupore, le particolarissime emozioni che questo luogo, al limite tra la realtà e la magia, suscita nell’animo di chi lo visita.

Attraverso il racconto in prima persona, l’autrice accompagna il lettore nella scoperta del giardino, quasi una “Alice nel giardino delle meraviglie”, in un percorso che si snoda tra storia, bellezza, fantasia, mito,  aneddoti e mistero legati ad un luogo unico, dove tutto questo e molto altro si possono percepire.

Il viaggio non è solo qualcosa di fisico – afferma Corvi – mero spostamento da un luogo ad un altro. E’ anche trasformazione, cambiamento. E non sempre occorre percorrere chilometri per vivere la meraviglia di un viaggio, talvolta lo abbiamo dietro casa. Questo racconto vuole essere una guida un po’ particolare, forse al femminile, che parte dallo stupore osservato negli occhi dei bambini per rivolgersi a tutti. Che non si limita a descrivere ma, invece, cerca di interagire con l’immaginario, con il “giardino interiore” che ho vissuto direttamente, che è dentro ognuno di noi e che ogni luogo, ogni pianta o fiore di Ninfa evoca”.

Il racconto – che “svela” anche la parte di giardino non accessibile al pubblico – è arricchito dagli interventi del Presidente della Fondazione Caetani, Tommaso Agnoni, del Soprintendente al Giardino di Ninfa, Lauro Marchetti, delle poesie dello scrittore Antonio Scarsella, oltre che di cenni storici sulla famiglia Caetani, testimonianze e una immancabile galleria fotografica.

Domenica pomeriggio, oltre all’autrice interverranno il sindaco Gianfranco Tessitori, l’assessore alla cultura Elisa Ricci, il presidente della Compagnia dei Lepini Quirino Briganti, la segretaria generale Unitre di Sermoneta Anna Maria Fallongo, il giornalista e direttore Sintagma Mauro Nasi. Letture a cura delle associazioni Domusculta e Consulta delle Donne di Norma.











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