Latina

Dati Immobiliari Provincia di Latina

LaNotiziaPontina.it

Presentati i dati del mercato immobiliare della Provincia di Latina. I pontini prediligono il trilocale, aumentano le transazioni in città del +10,7%. In provincia le compravendite in aumento del + 4.7%

I dati elaborati dall’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa sono stati presentati nella conferenza stampa che si è tenuta nella Sala De Pasquale del Comune di Latina alla presenza dell’Assessore Emilio Ranieri

Andamento del mercato immobiliare della città di Latina e della sua Provincia, presentati tutti i dati nel corso della conferenza stampa: “Latina, gli investitori danno slancio al mercato”. Presso la presso la sala De Pasquale del Comune di Latina, nella mattinata del 6 giugno 2019, in un’affollata assemblea, alla presenza dell’Assessore Emilio Ranieri, sono stati presentati i dati elaborati dall’ufficio studi del gruppo Tecnocasa sul mercato creditizio e immobiliare della provincia di Latina concernenti l’anno 2018.
 << L’iniziativa è nata per condividere e trasferire il patrimonio conoscitivo, del Gruppo che, grazie alla presenza capillare delle agenzie sul territorio può fornire un patrimonio informativo importante>> – come ha rilevato nel suo intervento Fabio Privato, consulente Tecnocasa – << una possibilità anche per gli addetti al settore per riflettere sulle evoluzioni in atto e trarre delle considerazioni che esulano dal singolo dato, continuano ad arrivare segnali positivi anche dal mercato nazionale, una conferma di un percorso di crescita anche se, sembra esserci in atto una sorta di selezione immobiliare>>.
 Apprezzamento per l’evento è stato espresso durante la conferenza anche dall’Assessore al Decoro, Manutenzioni e Patrimonio, Lavori Pubblici, Emilio Ranieri, che ha rilevato come siano importanti le informazioni sul settore anche in virtù di una programmazione e di una nuova attenzione per le abitazioni che possiedono determinati requisiti anche in termini di risparmio energetico.
 Per quanto riguarda la città di Latina, come emerge dalla relazione di Mariano De Grado, i valori immobiliari hanno registrato una diminuzione del 4,5 %, il ribasso dei prezzi, però ha risvegliato la voglia di acquistare o cambiare casa, infatti, il numero delle compravendite è aumentato del + 10,7 % e la tipologia maggiormente richiesta è il trilocale, la disponibilità di spesa si concentra per il 74,4 % nella fascia di spesa sino ai 169mila euro. Sul fronte degli affitti, i canoni di locazione sono in diminuzione si registra una contrazione dei: -2% per i bilocali e del -3,8% per i trilocali.
 Nella relazione di Antonio Rotondo che ha preso in esame i valori immobiliari della Provincia, emerge una diminuzione pari al 2,5% con un aumento delle compravendite pari al + 4,7%, un mercato soprattutto nelle località turistiche legato all’acquisto della casa vacanza e degli investitori che mettono poi in affitto l’immobile.
Sul fronte del mercato creditizio, in provincia di Latina, Palma Sugamosto, consulente senior della Kìron Partner SpA, ha segnalato una crescita dell’erogato sia a livello nazionale sia a livello locale incentrata sui finanziamenti legati alle compravendite immobiliari.

MERCATO CREDITIZIO LATINA E LAZIOLATINAMERCATO DELLE EROGAZIONINel quarto trimestre 2018 nella provincia di Latina sono stati erogati volumi per 98,2 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari a +9,3%. Nei precedenti dodici mesi sono stati erogati 352,4 mln di euro (+6,9%). 
       LAZIO

L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato nel dettaglio l’andamento dei finanziamenti finalizzati all’acquisto dell’abitazione concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale nel quarto trimestre 2018. L’analisi fa riferimento al report Banche e istituzioni finanziarie, aggiornato e pubblicato da Banca d’Italia nel mese di Marzo 2019. Le famiglie laziali hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 1.838,5 milioni di euro, che collocano la regione al secondo posto per totale erogato in Italia, con un’incidenza del 13,12%; rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente in regione si registra una variazione delle erogazioni pari a +15,9%, per un controvalore di +251,7 milioni di euro. Se si osserva l’andamento delle erogazioni sui 12 mesi, e si analizzano quindi i volumi dell’intero anno solare 2018, la regione Lazio mostra una variazione positiva pari a +3,7%, per un controvalore di +239,6 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi ultimi dodici mesi 6.712,4 mln di euro, volumi che rappresentano il 13,26% del  totale nazionale.     

PROVINCE DEL LAZIO

Nel quarto trimestre 2018 le province del Lazio hanno evidenziato il seguente andamento. La provincia di Frosinoneha erogato volumi per 45,1 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a +6,0%. Nell’ultimo anno, invece, sono stati erogati 168,5 mln di euro, pari a +2,2%. A Latinasono stati erogati volumi per 98,2 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari a +9,3%. Nei precedenti dodici mesi sono stati erogati 352,4 mln di euro (+6,9%). La provincia di Rietiha erogato volumi per 17,8 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +14,1%. I dodici appena trascorsi hanno evidenziato volumi per 63,6 mln di euro, corrispondenti a -16,9%. In provincia di Romai volumi erogati sono stati 1.625,1 mln di euro, con una variazione pari a +16,4%. Quelli nei quattro trimestri considerati sono stati 5.919,8 mln di euro, (+3,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso). In provincia di Viterbosono stati erogati volumi per 52,4 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente pari a +24,3%. Sommando i volumi dei precedenti quattro trimestri, i volumi sono stati 208,1 mln di euro e la variazione +13,3%.

IMPORTO MEDIO DI MUTUO – LAZIO

Attraverso l’elaborazione dei dati provenienti dalle agenzie di mediazione creditizia Kìron ed Epicas, l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato la tendenza rispetto all’importo medio di mutuo erogato. Nel quarto trimestre 2018 in Lazio si è registrato un importo medio di mutuo pari a131.200 euro, in aumento rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell’anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 125.200 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato circa il 14% in più rispetto al mutuatario medio italiano.

CONCLUSIONI

Il mercato dei mutui alla famiglia è oggi ben strutturato. Abbiamo visto che ha chiuso oltre i 50 mld di euro e che la sua crescita è legata al mercato immobiliare. Nel corso degli scorsi anni, per mezzo del «Quantitative Easing», la Bce ha contribuito a tenere bassi i tassi di interesse agevolando di fatto l’accesso al credito delle famiglie a tassi molto competitivi. La BCE ha iniziato a immettere liquidità sui mercati nel 2015 per 80 miliardi,  poi ridotti a 15 a partire da settembre 2018. A dicembre è stato chiuso il programma di nuove immissioni ma si è continuato a calmierare i prezzi del denaro grazie al reinvestimento dei titoli già acquistati che sono andati in scadenza. Dal marzo 2016 il tasso di riferimento è a zero e la promessa di non aumentarlo per i prossimi mesi ha ulteriormente rasserenato i mercati. Il resto, come altre volte sottolineato, dipenderà molto dalle politiche economiche che il nostro paese adotterà in termini di sostegno all’economia, soprattutto riguardo al sostegno dell’occupazione e al reddito delle famiglie. Ad oggi, visti i prezzi degli immobili ancora convenienti, l’abbassamento dei tempi di compravendita e i tassi dei mutui ancora molto bassi, permangono interessanti opportunità sul mercato immobiliare sia per chi vuole comprare a scopi abitativi sia per chi vuole comprare a titolo di investimento, ragion per cui restiamo fiduciosi riguardo ad una stabilità del mercato del credito anche per l’anno 2019.


LATINA:INDICATORI MERCATO IMMOBILIARE
(SINTESI CON I PUNTI SALIENTI DEL MERCATO IMMOBILIARE LOCALE)

Variazione percentuale dei prezzi Latina

201020112012201320142015201620172018
-0,7%-6,5%-7,3%-12,2%-7,4%-5,4%-3,7%-2,0%-6,5%

Nella seconda parte del 2018 i valori immobiliari di Latina hanno registrato una diminuzione del -4,5%. Nel quartiere Isonzo, che dal sud della città arriva fino al centro, la richiesta di abitazioni proviene, in egual misura, da nuclei familiari in cerca della prima abitazione oppure della soluzione migliorativa. Il ribasso dei prezzi ed i mutui più convenienti hanno risvegliato la voglia di acquistare o cambiare casa. Nella zona dei Borghi i prezzi sono in ribasso ma la domanda è interessante sia come casa vacanza (la maggioranza) sia come prima casa. Infatti sono sempre più numerosi coloro che dal centro di Latina si spostano nei borghi per acquistare una soluzione semi indipendente e indipendente con giardino; Borgo Sabotino è sempre quello più apprezzato. Mercato vivace nell’area ovest della città dove si registra una buona domanda di abitazioni che proviene principalmente da famiglie; dinamico anche il mercato quartieri Q4 e Q5 e Latina Scalo.

DOMANDA E DISPONIBILITÀ DI SPESA: vince il trilocale 

Sulla base delle richieste pervenute nelle agenzie affiliate Tecnocasa di Latina La tipologia maggiormente richiesta è il trilocale (56,8%). La disponibilità di spesa concentra il 74,4% delle richieste nella fascia fino a 169 mila €. La tipologia più presente sul mercato (offerta) è il trilocale (43,4%) 

LOCAZIONI: canoni in diminuzione

Sul mercato delle locazioni si registra una contrazione dei: -2% per i bilocali e -3,8% per i trilocali. Il contratto di locazione più utilizzato è il concordato (65,9%), segue quello a carattere transitorio ed infine a canone libero.

COMPRAVENDITE: forte crescita in città

In città nel 2018 sono state effettuate 1.173 transazioni, pari al +10,7% rispetto al 2017, la provincia chiude con 3.354 compravendite, in aumento del +4,7%. 

LATINA. Gli investitori danno slancio al mercato

Nella seconda parte del 2018 i valori immobiliari di Latinasono in diminuzione del 4,5%.

Nel quartiere Isonzo, che dal sud della città arriva fino al centro, la richiesta di abitazioni proviene, in egual misura, da nuclei familiari in cerca della prima abitazione oppure della soluzione migliorativa. Questo perché sono presenti scuole, supermercati e servizi per la famiglia. Il ribasso dei prezzi ed i mutui più convenienti hanno risvegliato la voglia di acquistare o cambiare casa. Quotazioni stabili nelle traverse che collegano via Isonzo al  centro (via Satrico, via Ecetra, via Bixio, via Verdi, via Tiziano e la circonvallazione). In quest’area la tipologia costruttiva è costituita da palazzine anni ’60 -‘70, di tre piani, rivestite in cortina, con appartamenti ampi e con accessori  (ascensore, garage e cantina). Qui si registrano quotazioni medie di1600-1900 al mq. Si riscontra, invece, una leggera flessione dei prezzi in quelle zone del quartiere caratterizzate da grandi condomini, costruiti negli anni ’70-‘80, non sempre dotati di cantine, posti auto o garage. In questo caso i prezzi vanno da 1100 € al mq a 1500 € al mq. Stabile la richiesta di immobili in locazione. La domanda è costituita da nuclei in formazione che per instabilità lavorativa non riescono ad acquistare e da lavoratori fuori sede. Un bilocale medio si affitta tra i 400-450 € al mese mentre per un trilocale la spesa parte da 500 € al mese.  

Nei quartieri di  Latina Est-Tribunale la disponibilità di spesa che i potenziali acquirenti esprimono per l’acquisto di un trilocale raggiunge un budget di € 125-135 mila €. Un ribasso si registra in particolare su immobili anni ’50-’60, da ristrutturare e privi di ascensore. La contrazione dei prezzi ha però risvegliato la domanda sia di prima casa sia di quella per uso investimento. Quest’ultima è alimentata dalla presenza dell’Università con studenti in arrivo dalla Campania, dall’Abruzzo e dalla Basilicata. Si investono 70-80 mila € per l’acquisto di bilocali. L’area più residenziale si sviluppa intorno a viale Cesare Augusto e traverse, dove si trovano appartamenti in condomini in cortina e i prezzi medi sono di 1500 € al mq con punte di 1800 € al mq per i contesti più signorili. Richiesta anche la zona ben servita intorno a piazza Moro, caratterizzata da stabili con appartamenti, di diverse tipologie e ben rifiniti. Rare le nuove costruzioni, per lo più si tratta  di piccoli interventi di demolizione di vecchie abitazioni che, ricostruite, si vendono a 2700-2900 € al mq. Più popolari (ex Ater) le case che sorgono nella zona Trieste o nella parte finale di via Terenzio e via Cicerone. Qui le compravendite, a buon mercato, si attestano su valori medi intorno a 1000 € al mq. Stabile la richiesta per il quartiere di Pantanaccio, soprattutto per le giovani coppie, dove le costruzioni nuove – recenti si scambiano a prezzi medi di 2000 al mq. L’usato in buone condizioni si vende a 1.300 € al mq. Sul mercato delle locazioni si registra una buona domanda alimentata da lavoratori fuori sede e da coloro che non riescono a comprare. Per un bilocale si spendono mediamente 400-450 € al mese.

Nella zona dei Borghii prezzi sono in ribasso ma la domanda è interessante sia come casa vacanza (la maggioranza) sia come prima casa. Infatti sono sempre più numerosi coloro che dal centro di Latina si spostano nei borghi per acquistare una soluzione semi indipendente e indipendente con giardino.  Borgo Sabotino è sempre quello più apprezzato perché ben servito e adiacente alla città e al mare. Nelle zone periferiche e nei residence si possono acquistare villette degli anni ’80-’90 valutate tra 100 e 150 mila €, mentre quelle di recente costruzione a ridosso del borgo si scambiano a circa 200 mila €. Sul fronte mare di Borgo Sabotino una soluzione usata registra valori intorno a 1200 € al mq. Piace anche Borgo Podgora perché di facile accesso dalla Pontina e ben servito con attività commerciali. Un buon usato costa intorno a 1200-1300 € al mq. A seguire nelle richieste c’è Borgo Grappa dove acquistare un appartamento con giardino in residence degli anni ’90 costa 1000-1100 € al mq. Meno richieste per Borgo Santa Maria, Bainsizza e Montello perché più lontani dalla città e per la presenza della discarica ragione per cui sono la scelta di coloro che hanno una bassa disponibilità di spesa. A Borgo Bainsizza per una tipologia usata si spende intorno a 900 € al mq. Borgo Piave registra talvolta la domanda di immobili in locazione da parte dei militari che lavorano presso la vicina base aeronautica della Nato. Mercato prevalentemente di casa vacanza quello del Lido di Latina dove i prezzi sono comunque in ribasso ad eccezione di alcune tipologie immobiliari particolari, dette palafitte, acquistabili a prezzi medi di 5000 € al mq. Sul mercato delle locazioni si registra una buona domanda alimentata da famiglie e giovani coppie che si orientano sul trilocale il cui canone si aggira intorno a 500 € al mese. Continuano ad essere preferiti i contratti a canone libero, ma si registra un aumento dei canoni concordati. Costanti le richieste per le locazioni brevi di carattere stagionale per il mare. Con quest’ultima finalità un bilocale si affitta a 1500-1600 € a mese a luglio e 1800 € al mese ad agosto.  

Mercato vivace nell’area ovestdella città dove si registra una buona domanda di abitazioni che proviene principalmente da famiglie in cerca della prima casa oppure della soluzione migliorativa. La tipologia più richiesta è il quattrolocali dotato di ampi terrazzi, ubicato in contesti serviti e vicini alle scuole il cui valore si attesti mediamente tra 160 e 210 mila €. Si segnala anche un aumento delle richieste di soluzioni indipendenti e villette a schiera posizionate a pochi chilometri dal centro, in particolare nel quartiere Europa. Una soluzione a schiera si scambia a prezzi medi di 250 mila €. Poche le soluzioni nuove che mantengono un prezzo elevato rispetto alla media dell’usato e si aggirano intorno a 2600€ al mq se in centro città. Attivo anche il mercato delle locazioni, alimentato soprattutto da giovani coppie ed in parte minore da lavoratori trasfertisti. In questa area della città il canone di un bilocale è di 400 € al mese, mentre per i trilocali la spesa sale a 500 € al mese; la tipologia contrattuale più scelta è quella a canone concordato. 

Sono sostanzialmente stabili i valori immobiliari dei quartieri Q4 e Q5anche se il mercato è decisamente vivace con richieste soprattutto di prima casa e di tipo migliorativo. Chi si muove sul mercato è intenzionato ad acquistare e non procede più a forti ribassi quando i prezzi di richiesta rispecchiano i reali valori di mercato. La domanda si orienta prevalentemente su trilocali e quattro locali possibilmente in buono stato. Questo trend è determinato da un cambio generazionale in atto sul mercato che vede diversi proprietari di soluzioni indipendenti vendere per acquistare tagli più piccoli. Da segnalare anche il ritorno degli investitori che si orientano su bilocali che non superano i 100 mila € e che mettono a reddito affittando a 400 € al mese. Infatti si registra una buona domanda di immobili in affitto, con contratto concordato, richiesti da giovani coppie  e da lavoratori fuori sede. La zona Q5 è quella più apprezzata, caratterizzata da costruzioni degli anni ’80-’2000 ma anche dalla presenza di servizi e da una maggiore vicinanza al centro della città. In entrambi i quartieri ci sono immobili di tipologia signorile in grado di rispondere alle esigenze di una clientela più selettiva. Si segnalano prezzi medi di 1600-1800 € al mq. Più periferico il quartiere Q4 i cui valori si aggirano intorno a 1500-1600 € al mq. I valori più contenuti sono dovuti anche al fatto che le costruzioni risalgono in parte agli anni ’80 e quindi spesso necessitano di lavori di ristrutturazione. 

Mercato attivo nell’area di Latina Scalonella seconda parte del 2018. Si registra, infatti, un aumento del numero delle richieste e delle compravendite. Ad alimentare la domanda sono prevalentemente famiglie e giovani coppie già residenti nel quartiere oppure residenti in Campania o a Roma ma che lavorano nella capitale. Infatti uno dei punti di forza del quartiere è la presenza della Stazione Ferroviaria con i suoi buoni collegamenti. Negli ultimi tempi stanno tornando anche gli investitori che acquistano bilocali dal valore inferiore a 80 mila € e da affittare intorno a 400 € al mese. Chi cerca la prima casa si orienta su appartamenti di 2-3 camere da letto. L’offerta di abitazioni di recente costruzione è particolarmente apprezzata grazie anche a quotazioni medie di 1400 € al mq. Sono presenti anche villette a schiera mentre coloro che desiderassero delle soluzioni indipendenti si spostano nelle zone periferiche di campagna dove, per le soluzioni indipendenti, si parte da 200 mila €. La tipologia più richiesta è il quattro locali, meglio se dotato di cantina o box auto, anche se nell’area non si registrano particolari problematiche legate al parcheggio. La spesa media per l’acquisto della prima casa oscilla tra 125 e 175 mila €. Segnali positivi anche dal mercato delle locazioni: a cercare casa in affitto sono single, separati, militari che lavorano presso la base dell’Aereonautica presente in zona e le aziende farmaceutiche. Si stipulano prevalentemente  contratti a canone libero (4+4) ed il canone di un bilocale si attesta su 400-450 € al mese. A breve partiranno delle nuove costruzioni in zona Bivio di Doganella di Ninfa nel territorio del comune di Sermoneta.


MERCATO IMMOBILIARE PROVINCIA DI LATINA

I valori immobiliare nella provincia di Latina sono diminuiti del 2,5% nella seconda parte del 2018.

APRILIA

Ad Aprilia i valori immobiliari hanno registrato una contrazione del 3,1%.  

Aprilia centro

In diminuzione i prezzi immobiliari nella zona centrale di Aprilia in seguito all’importante offerta di nuove costruzioni a prezzi concorrenziali in altri quartieri più esterni. Questo ha fatto sì che le soluzioni del centro, più vetuste, per essere concorrenziali subissero un abbattimento dei prezzi. Infatti, una soluzione usata può andare da 800 € al mq se da ristrutturare per arrivare a 1200 € al mq per quelle già ristrutturate. Gli immobili presenti in questa zona sono stati costruiti tra gli anni ’50 e gli anni ’70.  Esistono poi delle soluzioni anni ’90 e altre post 2000. Queste ultime si scambiano a 1800-2000 € al mq. Da un po’ di anni a questa parte si assiste ad un aumento dell’età media dei potenziali acquirenti che prediligono questa zona perché ben servita. La domanda affitto arriva prevalentemente da famiglie e da lavoratori fuori sede. Per un bilocale si spendono mediamente 400-450 € al mese, per un trilocale da 500 a 550 € al mese.

Aprila sud-est

Nella periferia sud est di Aprilia prevalgono le soluzioni indipendenti sorte negli anni ’80-‘ 90. Si tratta di abitazioni un tempo utilizzate come seconde case da famiglie residenti a Roma, grazie alla vicinanza a Nettuno e al mare, ma che ormai da alcuni anni sono in vendita e sono acquistate come prima casa. Gli acquirenti sono prevalentemente persone che lavorano a Roma e che apprezzano la presenza della stazione ferroviaria da cui partono i collegamenti con la Capitale. Si cercano soluzioni indipendenti con giardino e difficilmente si spende più di 150 mila €. Quasi sempre si finanzia l’acquisto con importanti interventi di mutuo. Tra le frazioni più apprezzate Campo di Carne e La Cogna.  Attualmente per una soluzione indipendente di 80 mq si spendono mediamente 110-140 mila €.  I pochi appartamenti sono disponibili nel borgo di Campo di Carne e per un usato si spendono mediamente 800 – 1000 € al mq. Alcuni anni fa il Comune con il Prg ha reso edificabili numerosi terreni agricoli. Per un terreno edificabile di 1000 mq si possono chiedere 18-20 mila €. Non si registrano molti scambi dal momento che non sempre si è disposti a sostenere i costi legati agli oneri di costruzione e in zona al momento non ci sono richieste da parte dei costruttori.

Aprilia Inghilterra

Sono stabili i valori immobiliari nella zona di Aprilia Inghilterra dove comunque sono state costruite alcune nuove costruzioni di piccolo taglio acquistabili a prezzi medi di 1500-1700 € al mq con punte di 2000 € al mq per quelle posizionate a ridosso del centro. Tra gli acquirenti del nuovo coppie giovani interessate a queste tipologie che in genere hanno metrature intorno a 80-90 mq. 

Il mercato immobiliare del quartiere è particolarmente vivace nelle aree ex 167 i cui prezzi, intorno a 800 -900 € al mq, attirano soprattutto una clientela la cui disponibilità di spesa è piuttosto contenuta. Esistono poi delle soluzioni più signorili nella zona a ridosso del centro che si scambiano a prezzi medi di 1500-1700 € al mq.   

MERCATO IMMOBILIARE TURISTICO

TERRACINA 

Il mercato immobiliare di Terracina è molto dinamico e registra un discreto interesse da parte di acquirenti del Lazio, dal frusinate in particolare visti gli ottimi collegamenti con Frosinone attraverso la superstrada dei Monti Lepini e dalla provincia di Roma. Le famiglie alla ricerca della casa vacanza si orientano su bilocali e trilocali da utilizzare come casa vacanza. Una delle zone più apprezzate è quella compresa tra Terracina e San Felice Circeo dove si concentrano prevalentemente residence, soluzioni di ville bifamiliari, trifamiliari e a schiera costruite tra gli anni ’60 e gli anni ’80. Nel medesimo tratto della fascia costiera, lato mare per un appartamento di 35-40 mq si spendono mediamente tra 90 e 120 mila €, per uno di 60-65 mq da 130 a 170 mila € per arrivare a punte di 3000 € al mq per le soluzioni fronte mare. Molto ambite le abitazioni presenti sul lungomare Circe e nelle traverse dove un buono usato ha prezzi medi di 3500 € al mq. Sul fronte mare ci sono numerose abitazioni in vendita in seguito ad un ricambio generazionale.  In città, continuano i lavori per la costruzione di un ascensore che collega il centro storico di Terracina (i valori immobiliari sono di 2000-2500 € al mq) con la città bassa. Questo potrebbe portare alla rivalutazione della zona in futuro dal momento che la casa vacanza risulta al momento scomoda. 

BORGO SANT’ANTONIO-SALTO DI FONDI

Nel tratto costiero compreso tra Sperlonga e Terracina piacciono Borgo S. Antonio e Salto di Fondi dove i prezzi immobiliari sono più contenuti, 2000-2500 € al mq.  in questo tratto piacciono anche gli immobili posizionati nel residence Rio Claro e che si scambiano a prezzi medi di 2000-2500 € al mq. Da segnalare che sono in fase di ultimazioni i lavori per il rifacimento di viale delle Vittorie che aveva subito ingenti danni in seguito all’uragano che ha colpito la città nel mese di ottobre. 

LAGOLUNGO DI FONDI

Nella zona di Lago Lungo all’ingresso di Sperlonga i valori scendono e si portano intorno a 2500-3000 € al mq.  Bassa la richiesta per immobili da mettere a reddito: per un bilocale di 120 mila € posizionato a 500 metri dal mare si registrano canoni di locazione di 1000 € al mese a giugno, 1500 € a luglio e 2000 € ad agosto.   

SPERLONGA

Non lontano da Terracina sorge Sperlonga, borgo storico da sempre molto apprezzato da acquirenti con una buona disponibilità di spesa. Il mercato immobiliare della zona si divide tra Sperlonga Alta e Sperlonga Bassa. A Sperlonga Alta, il borgo vecchio che sorge sulla parte più elevata del paese, acquistano coloro a cui interessa soprattutto la panoramicità del paesaggio piuttosto che la vicinanza al mare e la facilità a raggiungerlo. I prezzi vanno da 3500 a 5000 € al mq. Nella parte bassa sorge il lungomare Cristoforo Colombo dove si concentrano gli alberghi, residence e ristoranti e i valori arrivano a 6000 € al mq.

GAETA 

Il mercato immobiliare di Gaeta segnala stabilità dei valori ma la domanda è vivace e l’interesse in aumento, visto che numerosi interventi sono in corso sulla cittadina al fine di migliorarla (restyling del lungomare di Serapo e del lungomare caboto, creazione di una pista ciclabile intorno alla città) così come si organizzano numerosi eventi (ad esempio le luminarie di Gaeta) per attirare turisti durante l’anno. Questo ha comportato anche un maggior interesse da parte di investitori che acquistano con la sola finalità di mettere a reddito l’immobile per brevi periodi. Infatti non solo si realizzano affitti turistici, concentrati soprattutto nel periodo estivo, ma anche affitti transitori per color che si fermano in città per brevi periodi lavorativi. In tal caso si cercano piccoli tagli (monolocali e bilocali) oppure palazzine da trasformare in B&B. La maggior parte degli acquirenti proviene dalle province di Napoli e Caserta, a seguire ci sono residenti nel Frusinate e nella provincia di Roma e poi coloro che arrivano dalle altre parti d’Italia. Le richieste si concentrano su bilocali o piccoli trilocali il più possibile nelle vicinanze del mare e possibilmente dotati di pertinenze esterne, per una spesa che non supera i 230 mila €. Per la casa vacanza piacciono le abitazioni situate nel centro storico della città risalente al 1800-1900, attraversato da via dell’Indipendenza e dove si registrano prezzi medi di 2000-2500 € al mq. All’esterno di via Indipendenza sul Lungomare Giovanni Caboto le quotazioni delle soluzioni con fronte mare, per la vicinanza alla scogliera e al porto, arrivano a 3000 € al mq. Nella zona centrale della cittadina sono in corso anche delle nuove costruzioni acquistabili a 3300-3500 € al mq.  Sempre molto apprezzate le abitazioni situate sul lungomare di Serapo, dove si concentrano le spiagge attrezzate: qui il fronte mare raggiunge 4000 € al mq.  Sono presenti anche tipologie di prestigio che superano il milione di €. Superando la zona di Serapo, proseguendo sul lungomare, c’è il quartiere Medievale, dove la maggioranza degli immobili risale al 1300. Nella zona di via Pio IX, via Duomo, via Bausan i valori arrivano a 3500-4000 € al mq. In questa zona si concentrano le richieste di coloro che arrivano da fuori Lazio e coloro che apprezzano la vicinanza all’attracco del porto turistico.  

Sul mercato delle locazioni estive si registra un aumento di richieste per affitti settimanali. In generale per un bilocale di quattro posti letto 800 € a giugno, 1500-1600 € a luglio, 2500 € ad agosto e 1000 € a settembre. 

FORMIA

Sono in leggera diminuzione i valori immobiliari a Formia in seguito all’abbondante offerta presente sul territorio. Numerose infatti le seconde case messe in vendita dal momento che sono spesso da ristrutturare e non sempre gli eredi o le famiglie hanno la liquidità necessaria. Di conseguenza i potenziali acquirenti sia di prima sia di seconda casa avendo più possibilità di scelta allungano le tempistiche di vendita e trattano sul prezzo. La ricerca della seconda casa si orienta su bilocali su cui impiegare cifre medie di 80-110 mila €. La casa vacanza si ricerca prevalentemente nelle zone di Gianola e San Janni dove se ne possono trovare a prezzi medi di 1300-1500 € al mq.  Chi cerca la prima casa si orienta prevalentemente verso le località di San Pietro e San Giulio dove prevalgono le soluzioni degli anni ’70 a prezzi medi di 1300-1400 € al mq.  Sono due quartieri più residenziali e caratterizzati dalla presenza di servizi ed attività commerciali. Per un medio usato si spendono mediamente 1300-1400 € al mq. Prezzi più contenuti nel centro storico dove la qualità abitativa è di livello più basso, gli immobili sono spesso da riqualificare e i valori medi sono intorno a 900-1000 € al mq. Chi desiderasse invece delle soluzioni di prestigio si orienta verso le soluzioni indipendenti e semi indipendenti disponibili nelle zone che si sviluppano intorno a via Vindicio. Qui i prezzi salgono e si portano per un buon usato intorno a 1600-1700 € al mq. 

MINTURNO-SCAURI

Le quotazioni immobiliari di Minturno Scauri sono stabili. La maggioranza degli acquirenti risiede in Campania, regione geograficamente più vicina. La domanda si orienta su bilocali dal valore inferiore a 100 mila €, possibilmente con posto auto e spazio esterno. Alcune nuove costruzioni sono disponibili presso la Marina di Minturno: parliamo di appartamenti da 85-90 mq che possono costare 160-170 mila €. Una delle zone più richieste da chi cerca la casa vacanza è quella di Montedoro a Scauri apprezzata soprattutto dalle famiglie da momento che l’acqua è bassa e i prezzi medi si aggirano intorno a 2000-2100 € al mq.  In seconda fila le quotazioni scendono del 10-15%. Piacciono anche le abitazioni situate nella Marina di Minturno dove, i valori per un buon usato, si aggirano intorno a 1500 € al mq.    

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