Latina

Dichiarazioni dell’Assessore alla Cultura Silvio Di Francia

LaNotiziaPontina.it

Rispondo volentieri al consigliere Carnevale nella speranza di fugare i dubbi da lui avanzati. Mi sono preso la responsabilità di portare in giunta la delibera che prevede uno sconto per l’affitto del Foyer del D’Annunzio (non del teatro che come si sa è chiuso) e la gratuità, tranne il pagamento dell’iva, della sala multimediale del Cambellotti in favore della rassegna Lievito 2019. 

Per questa parte mi sono attenuto alle regole sancite sia dalla giunta che dal consiglio comunale. Stessi provvedimenti sono stati presi anche dalle precedenti amministrazioni nei confronti della medesima manifestazione. Ma c’è un’altra questione che a me sembra forse di maggior rilievo: Lievito è una manifestazione culturale – dal carattere profondamente volontario e non commerciale – giunta alla sua ottava edizione. Raccoglie interesse e consensi sin dalla sua prima edizione. 

Forse a Carnevale, Lievito non piace o non interessa: ciò è legittimo; è però contraddittorio invocare, come spesso si fa, il rilancio del ruolo della cultura per la vita delle città e contemporaneamente invocare l’esatto opposto.

Qualche tempo fa Tremonti, credendo di fare dello spirito, affermò che con la «cultura non si mangia» inaugurando una stagione di tagli che ha colpito sia le grandi istituzioni culturali nazionali che le politiche culturali delle città. La conseguenza è sotto gli occhi di tutti: un impoverimento della vita civica che rende la società più povera e chiusa in sé stessa. Offrire spazi, non potendo sostenere direttamente le manifestazioni di valore – dunque non solo Lievito ma spero molte altre – nelle mie intenzioni rappresenta un piccolo e purtroppo ancora insufficiente segno che intende invertire la tendenza”.

Silvio Di Francia

Assessore alla Cultura del Comune di Latina











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