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Latina – Lievito 2019: eventi di venerdì 26 aprile

LaNotiziaPontina.it

ORE 9:30, Aula Magna I.S. Galilei-Sani

COS’È LA CRITTOGRAFIA? 

Incontro con Andrea Magagna 

a cura di Felice Costanti, in collaborazione con l’associazione Mathesis

Andrea Magagna, nato a Latina il 26 ottobre 1994, è attualmente Analista Programmatore presso l’azienda Scytale s.r.l. in Mantova. Laureato in Matematica il 27 ottobre 2016 all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e successivamente in Matematica Magistrale, curriculum “Teoria dei Codici e Crittografia”, il 19 dicembre 2018 all’Università degli Studi di Trento. Scytale è un laboratorio di ricerca nato recentemente in collaborazione con AliasLab, con l’obiettivo di portare sul mercato prodotti nuovi e innovativi basati su Crittografia avanzata e Blockchain. Al momento, Andrea lavora ad un progetto chiamato SignChain che collega univocamente un’identità crittografica ad un insieme di chiavi private che permettono ad un utente di firmare elettronicamente un documento digitale in maniera semplice e sicura, garantendo alla firma una validità legale. 

Cos’è la Crittografia?Per migliaia di anni, re, regine e generali si sono affidati alle comunicazioni sicure per governare i loro territori e dare ordini ai propri eserciti. Allo stesso tempo, erano tutti consapevoli di quali sarebbero state le conseguenze se i loro messaggi fossero arrivati nelle mani sbagliate, rivelando i preziosi segreti alle nazioni rivali. Fu la minaccia di tali intercettazioni la grande motivazione che spinse lo sviluppo dei codici e dei cifrari: tecniche per nascondere un messaggio in modo che sia leggibile solo da un determinato destinatario. A partire dalla Scitala Lacedemonica utilizzata intorno all’anno 400 a.C., seguita dal cifrario di Vigenère del 1500 e dal cifrario di Vernam del 1900, fino ai cifrari moderni come, ad esempio, il Data Encryption Standard (1975) e il Advanced Encryption Standard (1998), la storia della Crittografia non è nient’altro che la storia di un’antica guerra tra crittografi e crittanalisti. Tali figure ebbero un drastico impatto sul corso della Storia e la loro battaglia ispirò una serie di notevoli cambiamenti scientifici. 

ORE 11:30 Aula Magna liceo classico Dante Alighieri

LA SCIENZA E L’EUROPA DAL SECONDO DOPOGUERRA AD OGGI

Quinto e ultimo volume della storia della scienza in Europa di Pietro Greco | L’Asino d’oro edizioni

Incontro con l’autore, in collaborazione con Licia Pastore e Asino d’oro. A cura di Felice Costanti

Pietro Greco, giornalista scientifico e scrittore, laureato in chimica, è socio fondatore della Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli. È membro del consiglio scientifico dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA). È membro del consiglio scientifico della Fondazione Symbola. È direttore della rivista Scienza&Società edito dal Centro Pristem dell’università Bocconi di Milano. È condirettore del web journal Scienzainrete edito dal Gruppo 2003. Studioso di comunicazione della scienza, è autore di numerosi libri e collabora con molte università italiane. Conduttore storico di Radio3 Scienza, dal 1987 al 2014 è stato editorialista scientifico e ambientale del quotidiano “l’Unità”. Da un anno è responsabile del Centro Studi della Città della Scienza di Napoli.

L’Europa emerge distrutta dalla seconda guerra mondiale. Il suo ruolo nel mondo ha subìto un drastico ridimensionamento, ha perso il monopolio pressoché assoluto che aveva detenuto per secoli nella produzione di nuova conoscenza scientifica e di innovazione tecnologica, perché non ha saputo gestire quella modernità che aveva contribuito a creare.

Ma dopo il conflitto, malgrado la ‘cortina di ferro’ che la divide, l’Europa riparte con rinnovata vitalità, seguendo un percorso di unificazione di cui la scienza è, ancora una volta, il collante culturale. Non a caso la prima istituzione comune che gli europei creano è il Cern, il grande laboratorio di fisica delle particelle di Ginevra.

Per tutto il secondo Novecento lo sviluppo economico nella parte occidentale del continente si accompagna a una notevole espansione dei diritti civili e a una rinnovata eccellenza scientifica.
La nuova globalizzazione trova, tuttavia, impreparata l’Europa. L’Unione Europea, in particolare, non riesce a tenere il passo del Nord America e dell’Asia orientale nella ricerca e nell’innovazione. Il welfare, che aveva caratterizzato il periodo precedente, di conseguenza ristagna. L’Unione si sente una ‘fortezza assediata’ ed eleva barriere. Nascono nuovi movimenti nazionalistici che mettono in discussione i capisaldi della democrazia. Le analogie con la prima parte del XX secolo sono molte. Riuscirà l’Europa a evitare gli errori del passato? 

Lievito Bimbi

ORE 16 Museo Cambellotti

DUILIO CAMBELLOTTI UN ARTISTA A TUTTO TONDO

Percorso interattivo per bambini e ragazzi dai 6 agli 11 anni.

Artelier Lab in occasione di Lievito 2019 presenta un percorso didattico e interattivo per bambini e ragazzi per scoprire la figura di Duilio Cambellotti, le sue opere e il suo speciale rapporto con il nostro territorio.

I piccoli visitatori esploreranno il museo tramite attività ludiche e creative per conoscere il patrimonio museale attraverso i loro occhi e per capire che il museo è un luogo magico e a loro misura.

> Evento gratuito, a cura di Floriana Coletta, co-organizzato con l’Associazione Artelier Lab

> Gradita prenotazione via mail o telefono: artelierlab.info@gmail.com; 3288793576 – 3398548674

ORE 16 Palazzo della Cultura

BITCOIN: L’ORO DIGITALE

Incontro con Andrea Magagna, acura di Felice Costanti in collaborazione con Associazione Mathesis

Andrea Magagna, nato a Latina il 26 ottobre 1994, è attualmente Analista Programmatore presso l’azienda Scytale s.r.l. in Mantova. Laureato in Matematica il 27 ottobre 2016 all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e successivamente in Matematica Magistrale, curriculum “Teoria dei Codici e Crittografia”, il 19 dicembre 2018 all’Università degli Studi di Trento. Scytale è un laboratorio di ricerca nato recentemente in collaborazione con AliasLab, con l’obiettivo di portare sul mercato prodotti nuovi e innovativi basati su Crittografia avanzata e Blockchain. Al momento, Andrea lavora ad un progetto chiamato SignChain che collega univocamente un’identità crittografica ad un insieme di chiavi private che permettono ad un utente di firmare elettronicamente un documento digitale in maniera semplice e sicura, garantendo alla firma una validità legale. 

Bitcoin: l’oro digitaleLa Blockchain non è un linguaggio di programmazione, una crittovaluta, una codifica crittografica o un tipo di intelligenza artificiale. Blockchain è il nome di una nuova tecnologia. Come il nome suggerisce, è una sequenza di blocchi, o gruppi di transazioni, collegati tra di loro e distribuiti tra gli utenti. Inoltre, la Blockchain funziona da registro immutabile di transazioni che non richiede affidabilità di autorità esterne per validare l’autenticità e l’integrità dei dati. Le transazioni sono solitamente di carattere economico, ma è possibile memorizzare qualsiasi tipo di dato all’interno dei blocchi. Bitcoin è semplicemente la prima manifestazione attuale del potenziale della Blockchain. Satoshi Nakamoto pubblica il primo articolo su Bitcoin nel 2009 e da quel momento la Blockchain diventa a portata di tutti. Pensato per essere la sostituzione della moneta tangibile, Bitcoin risolve però solo alcuni dei problemi legati alle istituzioni di credito. Essendo decentralizzato, e non distribuito, il potere rimane nelle mani di pochi e la partecipazione a tale rete economica non è poi così semplice. Una delle soluzioni proposte recentemente è IOTA, una moneta effettivamente distribuita, che non usa più la Blockchain come tecnologia ma quella basata su un altro argomento fondamentale dell’informatica teorica. Attualmente studiata in molti paesi, è stata scelta come metodo di pagamento per la distribuzione di corrente elettrica in Olanda. 

ORE 17:30 Palazzo della Cultura, Via Umberto I 

TU SEI IL CIELO. GASLIGHTING

Progetto fotografico incompiuto di Antonio Spirito

> evento a cura dell’Associazione culturale Antonio Spirito, collegato a:

ORE 17:30 Palazzo della Cultura

DA QUANDO HO INIZIATO A LASCIARTI 

di Stefania De Caro(L’Erudita)

Incontro con l’autrice

Quattro donne nella città Eterna, dove di eterno non è rimasto nulla. Quattro donne alle prese con le loro storie sull’orlo del fallimento. Francesca, Marina, Anita e Eva si scoprono solidali di fronte al ricatto morale di uomini che le vorrebbero Medee furibonde, attanagliate dal rancore, paralizzate dai sensi di colpa, lacerate da amori impossibili. Rinascono fenici, meno romantiche certamente, ma più forti, più determinate, più spregiudicate e, sicuramente, più vincenti di prima. Quattro donne che si riscoprono autonome, indipendenti e ritrovano il valore della propria femminilità. Quattro storie di vita in bilico tra amore e disamore. Stefania De Caro, con uno stile fresco e coinvolgente, guida il lettore in un romanzo tra il delirante e il divertente che, a tratti, sconfina in sfumature noir.

Stefania De CaroVive tra Roma e Latina, dove è nata nel 1975. Ha studiato storia e filosofia con indirizzo psicologico. Insegnante alle scuole superiori, insegnante di sostegno con una specializzazione per i ragazzi autistici. Inizia la sua esperienza per passione e sotto lo pseudonimo di Eva Pommerouge si diverte a ironizzare sul rapporto tra i sessi, blogger, speaker radiofonica. Ideatrice e conduttrice di alcuni programmi come Evanescente e La luna di Eva. Stilista per gioco con la produzione di tshirt che ironicamente inducono al peccato originale: essere se stessi e per una campagna contro la violenza sulle donne. Spietata e a tratti cinica nei suoi articoli, ha scritto vari racconti, organizzatrice e presentatrice di eventi culturali e sociali.

Antonio Spiritofotografo pontino, scomparso improvvisamente nel 2016 all’età di 45 anni, ha lavorato in progetti fotografici sempre dettati da un forte valore sociale. Si ricorda “Gente da Rocinha”, mostra personale di paesaggi, scenari e abitanti della favela di Rocinha, a Rio de Janeiro, derivata dalla collaborazione con la onlus Il Sorriso dei miei Bimbi che si occupa di incentivare la formazione e l’educazione dei bambini proprio nella favela brasiliana. Il fotografo pontino aveva un forte legame con il mare e con Capoportiere, a Latina: era per lui un luogo “generatore di storie”, dove le persone portano con sé i propri pensieri, le proprie storie, confidandoli al mare. Con un cellulare aveva fatto i suoi scatti e il suo amico e fumettista Fabrizio Gargano, osservando le istantanee ritraenti persone sul pontile, le aveva trasformate in disegni: ne era nata “Storie di fronte al mare” una mostra di scatti e sketchcrawl, allestita nel 2015 proprio sul pontile di Capoportiere. Con la scrittrice Stefania De Caro aveva iniziato invece una collaborazione artistico-letteraria che metteva insieme racconti e fotografie sul tema della violenza sulle donne.

Gaslightingè una forma di violenza psicologica nella quale vengono presentate alla vittima false informazioni con l’intento di farla dubitare di se stessa, della sua stessa memoria e percezione. Si tratta di un comportamento crudele ed abusante.

ORE 17:30 Spazio Eventi Museo Giannini (MUG) Via Oberdan

CONSAPEVOLI DEL PLENILUNIO

Incontro con Renato Gabriele, Umberto Pannunzio e Massimo Rosolini, a cura di Antonietta Coletta con il Museo Giannini

Ancora una volta la rassegna Lievito ospita il poeta Renato Gabriele che animerà una serata pubblica di poesia, con lettura di testi tratti dal suo volume “Consapevoli del Plenilunio”, uscito nel gennaio di quest’anno. All’incontro parteciperanno il professor Umberto Pannunzio e l’architetto Massimo Rosolini, che introdurranno alla lettura dell’opera e intavoleranno la discussione critica intorno alla scrittura poetica di questo autore, giunto all’undicesimo libro di poesia, tra i ventitré lavori dati alle stampe e comprendenti romanzi e raccolte di racconti, saggi di letteratura e d’arte, drammi per il teatro. Quanto al lavoro in poesia, Renato Gabriele si è molto prodigato per sostenere la forma orale nella diffusione della parola poetica, tanto che gli incontri pubblici da lui tenuti, i recitals e le conferenze superano da tempo il numero di trecento: non soltanto occasioni in Italia ma molte anche altrove in Europa, particolarmente in Polonia.

È lì che Renato Gabriele svolge da tempo una intensa attività che lo ha portato in tournée a Varsavia, Cracovia, Zakopane, Sejny, Krasnogruda; ed è per la grande poesia polacca dello scorso secolo che egli ha speso tanto studio da produrre un libro, Sette Saggi di Poesia Polacca. A molti è nota l’assidua attività di Renato Gabriele, anche nella nostra città di Latina, volta a far conoscere i grandi poeti del Novecento Polacco come Herbert, Szymborska, Milosz e tanti altri; una divulgazione tanto appassionata e proficua da fargli meritare l’onorificenza di Benemerito della Repubblica di Polonia, concessagli dal governo polacco. Lo stretto rapporto intrattenuto dall’autore con i maggiori rappresentanti della contemporanea letteratura di quel Paese, si è concretato quest’anno nella pubblicazione in lingua polacca, con testo italiano a fronte, del volume “Elegie del Cercatore di Conchiglie”, pubblicato in Italia nel 1990 da L’argonauta di Latina, ed ora, appena il 21 marzo di quest’anno, a Cracovia da Austeria, nella traduzione di Zofia Anuszkiewicz e Lucia Pascale, con la post-fazione del celebre poeta polacco Jarek Mikolajewski, che ha ascritto la poesia di Renato Gabriele all’antologia della più alta poesia mondiale.

La presentazione del volume “Consapevoli del Plenilunio”costituirà l’occasione per rimettere insieme Umberto Pannunzio e Massimo Rosolini, due dei promotori e animatori dell’editrice L’argonauta, che tanta benemerenza ha nell’aver costituito un centro di alta cultura nel panorama di Latina, con Renato Gabriele, del quale L’Argonauta ha pubblicato ben quattro libri. Una serata di poesia, dunque, che si raccomanda per il profilo dei partecipanti e per l’ampia risonanza che Lievito sa dare agli avvenimenti culturali della primavera culturale latinense. 

ORE 19 Foyer Teatro D’Annunzio, Via Umberto I 

REBEL JAZZ QUARTETCronache di una R-esistenza

Concerto di Elisa Rossi Quartet

con Elisa Rossi (voce), Marco Russo (piano), Flavio Bertipaglia (contrabasso), Marco Malagola (batteria); Emanuele Accapezzato e Valeria Scisciò (voci narranti) 

Le evoluzioni di un linguaggio estremamente vitale affondano nella storia e nelle radici di una musica capace di rinnovarsi nel tempo, di conservare accuratamente le memorie di una estenuante lotta, fino a superare le barriere del colore e della diversità. Una musica cresciuta in un contesto di forte oppressione e discriminazione razziale, di repentini e difficili cambiamenti sociali, ma capace di evolversi superando limiti e contraddizioni del proprio tempo; il jazz può essere considerato un grande esempio di rivoluzionaria espressività, attraverso cui far emergere il valore stesso della libertà e della propria identità.

La formazione di Rebel Jazz 4et è composta da Elisa Rossi (voce), ideatrice del progetto, insieme al talento di Marco Russo (piano), Flavio Bertipaglia (contrabbasso) e Marco Malagola (batteria) co-curatori degli arrangiamenti e che insieme ci regaleranno un “concept-consert” jazz emozionante, arricchito dalle voci narranti degli attori pontini Valeria Scisciò e Emanuele Accapezzato. Con loro daranno vita ad un intreccio tra cinema, poesia e jazz, presentando brani tratti dal repertorio jazz (tra cui Nina Simone e Max Roach), dallo spiritual e dalla folksong. Sono cronache di una r-esistenza coraggiosa che tracciano quattro secoli di storia tra deportazione e schiavitù, segregazione e battaglie per i diritti civili; testimonianze musicali che permettono all’ascoltatore di calarsi in sentieri dolorosi, ma anche di attraversare e godere dell’energia travolgente e dell’estro creativo insito nello spirito di questa musica, intrisa di libertà. Un omaggio d’amore ai protagonisti del blues e del jazz, un momento di riflessione in merito ad una storia a cui invero tutti apparteniamo, a cui siamo inevitabilmente legati.

ORE 21Foyer Teatro D’Annunzio, Via Umberto I 

NANGA PARBAT – La montagna nuda

Evento gratuito in ricordo di DANIELE NARDI

Proiezione del documentario di Renato Chiocca, alla presenza del regista, in collaborazione con Mix in Time

SINOSSI Nell’estate del 2008 Daniele Nardi guida la sua prima spedizione al Nanga Parbat, la stessa montagna in cui perderà la vita nell’inverno nel 2019. Un ritratto vitale del primo alpinista italiano nato al di sotto del Po ad aver scalato l’Everest e il K2, il racconto di un’eccezionale impresa alla riconquista di se stessi attraverso la natura grandiosa e spietata dell’Himalaya, fino all’arrivo sopra le nuvole, sulla vetta di una delle montagne che più ha segnato la storia dell’alpinismo. 

NOTE PRODUTTIVE Vincitore come miglior documentario al 4° Wirral International Film Festival (Birkenhead, Inghilterra), il film ha la colonna sonora di Riccardo Giagni (L’ora di religione di Marco Bellocchio, La fabbrica dei tedeschi di Mimmo Calopresti, Pasta nera di Alessandro Piva) NOTE TECNICHE Anno: 2008 Colore Durata: 50′ Formato: 16:9 Audio: Stereo 

BIO DEL REGISTA Renato Chiocca si è laureato in Scienze della Comunicazione, ha frequentato il seminario propedeutico di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, è stato aiuto regista di Mimmo Calopresti e assistente di Daniele Luchetti. Ha lavorato, tra gli altri, con Paolo Sorrentino, Alessandro Piva, Mario Balsamo, Gianfranco Pannone e Sergio Rubini. Ha diretto spot, videoclip, programmi tv e spettacoli teatrali. I suoi cortometraggi e documentari, tra cui Il principiante (2004), Mattotti (2006), Differenti (2009), Chance Encounter on the Tiber (2010), Una volta fuori (2012), Maamoura (2015) sono stati proiettati e premiati in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Tunisia, Turchia, Brasile, Corea, Stati Uniti e Cina. Nel 2017 ha pubblicato con Andrea Ferraris il graphic novel La cicatrice. Sul confine tra Messico e Stati Uniti (Oblomov Edizioni), uscito nel 2018 in Francia per Rackham Editions e nel 2019 negli USA per Fantagraphics Books.

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