LA politica

Cisterna – Innamorato, Melchionna: “Problemi da risolvere ce ne sono tanti e sono sempre gli stessi”

“La campagna elettorale per il sindaco ancora continua con le promesse di sempre ed oggi nel primo consiglio comunale dopo il commissariamento torna ad accusare ad incolpare qualcuno dell’impossibilità di governare ed oggi è toccato al commissario colpevole di non aver approvato il bilancio per cui la città non può cambiare presto si dovrà attendere ancora”. Esordiscono così i consiglieri di opposizione Maria Innamorato e Gerardo Melchionna, riprendendo da dove avevo lasciato, con la loro attenta analisi sulle scelte della maggioranza.

“E così mentre nel primo insediamento di giugno il capro espiatorio era, a volte l’opposizione, troppo vigile sul suo operato, altre volte i dirigenti del Comune ostili alla maggioranza questa volta la responsabilità è tutta del commissario prefettizio.

Proprio in tema di ritardi, visto che l’interruzione forzata per dare esecuzione alla sentenza del Tar ci ha portato al primo consiglio comunale il 24 gennaio, il Sindaco si presenta con metà giunta e senza deleghe, metà giunta di soli uomini, niente donne per ora. 

Lo sconcerto è che dopo le brutte vicende del passato che hanno portato all’arresto della giunta e allo scioglimento del Consiglio ancora oggi si litiga per le cariche da ricoprire, e si litiga fino alla fine, tanto che il sindaco chiede subito la sospensione del Consiglio per cercare un accordo con la sua maggioranza sul nome del Presidente del Consiglio e prima vengono le cariche e solo dopo i problemi di Cisterna. Questa è la dimostrazione che la maggioranza litiga solo per la spartizione delle poltrone infatti dal 6 gennaio ad oggi ancora non si trova la quadra sugli assessori sulle cariche insomma.

Il Sindaco chiede la collaborazione della minoranza, tra l’altro già ampiamente accordata anche in passato, ma poi perde l’occasione di affidare la carica di Presidente del Consiglio, che svolge un ruolo di garanzia del funzionamento del Consiglio Comunale, ad un consigliere di opposizione.

Piuttosto che potenziare l’ufficio tecnico, che conta quasi duemila pratiche inevase e che rappresenta l’ufficio strategico per le entrate delle’Ente oltre che a soddisfare le richieste dei cittadini, il sindaco assume ben otto incaricati al suo staff personale per una spesa di 150mila euro all’anno che per 5 anni di mandato arrivano a 750mila euro e speriamo che  si fermi qui.

Il nostro gruppo politico vigilerà sulle mansioni e sul lavoro prodotto da queste addetti per verificare quale beneficio ne riceverà Cisterna.

Insomma se questo è l’inizio diciamo che è iniziato male, speriamo che si cominci a lavorare subito nelle commissioni per presentare progetti per la città perché di problemi da risolvere ce ne sono tanti e sono sempre gli stessi, le strade, le scuole, l’illuminazione, e noi siamo pronti a fare la nostra parte come già abbiamo dimostrato in passato.

Il nostro gruppo politico si impegna a collaborare con questa amministrazione nella promozione di iniziative, approfondimenti, studio per la risoluzione dei problemi legati alla gestione dei rifiuti, degli usi civici del nuovo piano regolatore relativo alla legge di Rigenerazione Urbana e a tutti i temi di interesse collettivo.











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