LA politica

Cisterna – Lega: “PD, il partito delle vignette satiriche, risulta totalmente assente di argomenti e progettualità”

Il gruppo locale della Lega interviene in merito alle questioni legate al Ppi e alle autostrade, strutture di cui si è discusso molto in questi mesi e per cui continuano gli scontri politici tra i vari rappresentati locali. “Ormai siamo diventati l’ossessione di tutti i partiti politici locali e nazionali. Leggiamo increduli alle affermazioni di Santilli (Pd) e Cece (Forza Italia) che perseverano nell’attaccare la Lega senza motivo. Il primo “risponde” alla Lega anche quando quest’ultima non ha “ne scritto ne parlato”. Il segretario locale del PD, Andrea Santilli, pensandoci, fa bene ad essere preoccupato considerato la differenza di partecipazione popolare riscontrato nelle manifestazioni di Piazza del Popolo a Roma organizzate dai due partiti. Senza parlare poi, del risultato elettorale delle elezioni dello scorso 10 giugno, dove la Lega è risultato il primo partito di Cisterna a differenza del PD che è quasi scomparso!
Da settimane assistiamo alla ripetizione di uno schema costante del PD, costretto a parlare della Lega per tirare attenzione su un partito che, a parte le vignette satiriche in stile tipico comunista, risulta totalmente assente di argomentazioni e di progettualità politica. Sbagliando soprattutto l’attacco personale all’ex Presidente del Consiglio. Pier Luigi Di Cori e’ stato riconosciuto come garante dell’Aula nella veste di Presidente del Consiglio comunale, la cui azione e’ stata determinante anche in occasione del Consiglio straordinario sulla bretella Cisterna-Valmontone e sulla Roma-Latina voluto fortemente dal gruppo consiliare e dalla Lega locale. Un’opera, quella delle Autostrade pontine, vitale per il nostro territorio che rischia l’impasse sulla scelta di Nicola Zingaretti di realizzarla in house. A proposito: con quali fondi al di la’ del finanziamento confermato dal Cipe grazie all’interessamento della Lega? Ci vuole una faccia di bronzo per sostenere tutto e il contrario di tutto!”.Il secondo (dott. Cece) “invece” continua a parlare come un disco rotto di PPI e di casa della salute anche quando in 15 anni da consigliere comunale non risulta che abbia depositato una sola richiesta o proposta che potesse risolvere il problema (al tempo) “Pronto Soccorso”. Ricordiamo ad entrambi che il Ministero della Salute ha demandato il potere di proroga alla chiusura, alla Regione Lazio oggi governata dal Pd con l’appoggio di Forza Italia, che non ha permesso la sfiducia del Presidente assenteista perché perennemente in campagna elettorale per la segreteria! In ogni caso ancora non risulta una proroga della Regione contro la rimodulazione (chiusura) del PPI. Comprendiamo l’insofferenza dei due ma di certo non è colpa nostra se i loro vertici (Moscardelli e Fazzone) hanno sbagliato la politica degli ultimi 10 anni. Errare è umano ma perseverare è diabolico!!!”











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