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Latina – Perin, Battisti, Rossini: da Latina alle vette dello sport internazionale

Negli ultimi anni la zona di Latina e provincia ha dato i natali ad alcuni dei più grandi atleti dello sport italiano. Oggi parleremo di tre dei talenti che hanno ripercorso le orme di altre stelle come Andrea Giani, Alessandro“Spillo” Altobelli e Vincenzo D’Amico che in passato hanno portato agli onori delle cronache nazionali il territorio pontino: Mattia Perin, Alfio Battisti e Salvatore Rossini.

Mattia Perin nasce a Latina il 10 novembre 1992 e fin dai primi passi nel mondo del calcio ha ben chiaro quello che sarà il suo ruolo: il portiere. Una scelta, quella di piazzarsi a difesa dei pali, che lo porterà a essere considerato uno dei migliori estremi difensori della sua generazione e a essere paragonato a Walter Zenga per reattività e senso della posizione.

La sua carriera inizia dalle giovanili del Genoa,squadra con cui esordisce in Serie A ad appena 18 anni, nella sfida vinta contro il Cesena del 22 maggio 2011. Seguiranno due anni in prestito, prima a Padova e poi a Pescara in cui il latinense vincerà prima il premio “Serie Bwin Awards” come miglior portiere del campionato cadetto, per poi giocare la sua prima stagione da titolare nella massima categoria con gli abruzzesi.

Due annate magiche che convinceranno il Genoa, ancora proprietario del suo cartellino, a puntare su di lui come titolare. Perin esordisce finalmente con la maglia numero 1 del Grifone il 25 agosto 2013 contro l’Intere colleziona 37 presenze in stagione, tutte dal primo minuto. La scalata verso l’élite del calcio italiano è ufficialmente iniziata e il ragazzo di Latina viene premiato dall’Associazione Italiana Preparatori Portieri come miglior portiere nei campionati di Serie A, B e Primavera per la stagione 2013/14.

Nel 2015 arriva il primo di una serie di infortuni che lo condizionerà nelle annate successive. Il 6 giugno è costretto a subire un’operazione alla spalla destra che lo tiene lontano dai campi per quattro mesi. Andrà peggio ad aprile 2016, quando si romperà il legamento crociato del ginocchio destro in uno scontro di gioco con un compagno di squadra. Sei mesi dopo Perin rientra in campo. Ma la sfortuna ha ancora un conto aperto con lui:a gennaio 2017 arriva la rottura del legamento dell’altro ginocchio, il sinistro.

Due infortuni del genere possono mettere la parola fine a una carriera. Ma non a quella di Mattia che grazie al suo carattere di ferro si rialza e nella stagione 2017-2018 si riprende la sua maglia da titolare (e la fascia di capitano) guidando il suo Genoa a una tranquilla salvezza.Prestazioni che hanno convinto la Juventus a puntare su di lui nell’ultimo mercato e portarlo a Torino per giocarsi il posto tra i pali nella squadra che ha vinto gli ultimi sette scudetti.

Nato nel 1985 a Latina, Alfio Battisti è considerato all’unanimità uno dei migliori specialisti di heads-up italiani,una delle varianti più complesse del poker sportivo. La sua carriera in uno degli sport della mente più competitivi inizia a cavallo tra il 2006 e il 2007,anni in cui decide di creare il proprio account online.

I risultati non tarderanno ad arrivare.

Nel 2009, ad appena due anni dall’esordio ufficiale, un giovane Battisti conquista il secondo posto nel Main Event dell’EPT di Varsavia, il vero e proprio campionato europeo. Piazzamento bissato da un altro grande successo: una bandierina al Main Event delle WSOP, leWorld Series of Poker.

Ma è online che Battisti ha sempre dato il meglio di sé.Alcuni anni fa il ragazzo di Latina si è reso protagonista di una delle imprese rimaste nella storia del gioco: diventare Supernova Elite nel 2011 in appena cinque settimane. Nessuno aveva mai raggiunto uno degli status più ambiti del poker online in così poco tempo.

Spostiamoci di qualche chilometro per parlare di Salvatore Rossini, pallavolista italiano classe 1986 nato a Formia.

Formatosi nelle giovanili del Latina Volley, Rossini esordisce in Serie B1 con la Virtus Aversa nel 2005-2006. Dopo alcuni anni nelle categorie minori (vestendo le maglie di Cus Catania, Argos Volley Sora e Cortona Volley) esordisce nella pallavolo professionistica nelle file della Pallavolo Città di Castello. Sarà l’inizio di una carriera indimenticabile che lo porterà ai vertici internazionali di questo sport.

Nel 2011-2012 Rossini disputa a Monza il primo campionatodi Serie A1, guadagnandosi anche le prime convocazioni in Nazionale. La stagione successiva sarà ancora più positiva. Il libero tornerà nella sua Latina, città che ha sempre amato e che l’ha sempre visto impegnato nel sociale, e si affermerà come uno dei migliori giocatori italiani del campionato e vincerà in azzurro la medaglia di bronzo alla World League.

Nella stagione 2014-2015 Rossini passa al Modena Volley, squadra con cui vincerà due Coppe Italia, tre Supercoppe nazionali e lo scudetto del 2015-2016. Nel 2016 arriverà anche la soddisfazione più grande della carriera: la medaglia d’argento ai Giochi della XXXI Olimpiade.











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