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Latina – Attività di polizia giudiziaria e controllo del territorio

Alle ore 9.15 circa di ieri, due equipaggi della squadra volante, a seguito di segnalazione giunta al 113, intervenivano prontamente nei pressi di una proprietà, sita in via Pontina angolo via della Segheria dove, poco prima, era stato commesso un furto. In particolare erano stati uditi rumori provenire dalla casa e notata una persona sospetta che, dopo aver scavalcato il muro di recinzione, aveva caricato alcuni profilati in alluminio su una Fiat Punto, a bordo della quale si era allontanato dal posto. Gli equipaggi della squadra volante, giunti con tempestività, riuscivano, anche grazie alle indicazioni fornite dalla vittima del reato, ad intercettare il malfattore sulla Migliara 45 ed a trarlo in arresto. Il materiale rubato, per un valore di circa 20 mila euro, veniva immediatamente restituito al proprietario. Il malfattore veniva sottoposto a perquisizione personale e veicolare che dava esito positivo in quanto nella tasca porta oggetti dell’auto, venivano rinvenuti vari attrezzi atti allo scasso, sottoposti a sequestro.
L’uomo tratto in arresto, identificato per L.R.P., del 78, cittadino italiano, pregiudicato per reati specifici, al termine delle formalità di rito veniva sottoposto in custodia presso il proprio domicilio, a disposizione dell’autorità giudiziaria che, oggi, hanno proceduto al giudizio con rito direttissimo presso il tribunale.


Nel pomeriggio sempre di ieri, durante l’attività di controllo del territorio, un equipaggio della squadra volante effettuava un controllo al domicilio della persona arrestata; lo stesso non veniva trovato nel domicilio designato quale luogo di custodia; successivamente veniva effettuato un nuovo controllo al domicilio predetto e lo stesso veniva di nuovo tratto in arresto, per il reato di evasione e trattenuto presso le celle di sicurezza della Questura, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito per direttissima concernente i due reati commessi.

A conclusione di serrate indagini portate avanti dal personale della II^ sezione della squadra mobile, tese a fronteggiare il sempre più dilagante fenomeno dei reati di “stalking” e “violenza domestica”, ambito per il quale è pressoché continua l’attenzione investigativa da parte del Pool appositamente costituito in seno alla squadra mobile, nei decorsi giorni sono state eseguite svariate misure cutelari disposte dal G.i.p. preso il Tribunale di Latina:

  • in data 09 ottobre e’ stato arrestato in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere L.M. di 33 anni 33, residente a Latina, per i reati di atti persecutori ed evasione. Agli inizi di settembre era stato già sottoposto agli arresti domiciliari per i reati di stalking nei confronti dell’ex fidanzata che, dopo averlo lasciato all’inizio di quest’anno, aveva iniziato a perseguitarla attraverso la pubblicazione sui social di messaggi offensivi, danneggiando in più occasioni per ritorsione le autovetture dei familiari della donna e dell’attuale fidanzato, con graffi sull’intera carrozzeria e la rottura dei vetri. L.M., nonostante agli arresti domiciliari, mostrando insofferenza nei confronti delle autorità e con atteggiamento di sfida verso l’ex fidanzata, agli inizi di questo mese, in orario notturno, era evaso dagli arresti domiciliari portandosi sotto l’abitazione dell’ex fidanzata, verosimilmente allo scopo di reiterare gli atti di danneggiamento sulle autovetture in uso alla donna ed ai suoi familiari. L’ennesima incursione vandalica non veniva portata a termine grazie al sopraggiungere di alcuni abitanti della zona che mettevano in fuga il malintenzionato. L’attività di indagine eseguita dal personale della seconda sezione permetteva di acquisire testimonianze e prove inoppugnabili relativamente ai reati contestati nei confronti dello stalker, tanto da determinare l’aggravamento della misura cautelare con quella di massima afflittività.
  • in data 10 ottobre 2018 e’ stato tratto in arresto e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari il cittadino albanese G.B. di anni 31, in esecuzione di apposita ordinanza di misura cautelare, per il reato di atti persecutori consumato ai danni dell’ex fidanzata. Il prevenuto, non avendo accettato la decisione della donna di lasciarlo, anche a causa della sua propensione a trascorrere gran parte della giornate all’interno di sale scommesse, aveva iniziato dapprima a minacciarla e ad insultarla anche alla presenza di altre persone, per poi passare a vere e proprie aggressioni fisiche, tanto da determinare la competente Autorità Giudiziaria ad emettere il provvedimento restrittivo.
  • in data 11 ottobre 2018 veniva tratto in arresto Z.M. di anni 37, abitante a Latina, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, ritenuto responsabile del reato di stalking nei confronti dell’ex fidanzata. L’attivita’ di indagine era scaturita da una denuncia sporta da quest’ultima, nel corso della quale aveva evidenziato ripetuti episodi di violenza fisica, documentati anche attraverso fotografie che la ritraevano con tumefazioni ed escoriazioni al viso, posti in essere dall’ex fidanzato, il quale non si era rassegnato alla fine della relazione sentimentale e non sopportava che la donna frequentasse nuove persone. Peraltro, già durante il periodo di fidanzamento il prevenuto si era rivelato particolarmente geloso e possessivo nei comfronti della donna, tanto che le aveva vietato ogni contatto con amici di sesso maschile anche attraverso i social, controllando ripetutamente il suo apparato cellulare, attuando una vera e propria attività di sottomissione nei confronti della fidanzata.

I destinatari della misura cautelare in carcere. Ad ultimate formalita’ sono stati ristretti presso la Casa Circondriale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.











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