LA AMBIENTE

Cisterna – Melchionna e Innamorato chiedono chiarezza sul “futuro dei rifiuti”

“Mancano 48 ore alla scadenza dell’ennesima proroga alla Cisterna Ambiente quella dell’ordinanza n. 91 del 30 giugno e si prevede venga di nuovo prorogato il servizio alla partecipata.
Si perché da quel 30 di giugno , data in cui il Sindaco in Consiglio Comunale chiede la copertura politica alla sua maggioranza, nulla si è più saputo del destino della gestione rifiuti a Cisterna.
Nel suo primo Consiglio comunale quello del 30 giugno appunto, il Sindaco dichiara di aver cambiato idea sulla gestione rifiuti, dapprima, è deciso ad affidarlo ad una gara europea e poi in corso di campagna elettorale, dato che aveva stretto alleanza con la Lega, si lascia convincere dai nuovi alleati e da qualche imprenditore locale ed operatori del settore a pensare ad una gestione in house.
E mentre è comprensibile il cambio di rotta dovuto alle nuove alleanze non si capisce il significato che assume l’aver parlato con imprenditori locali e operatori del settore. Chi significa? Che in caso di gestione in house quegli imprenditori locali o operatori del settore possano assumere un qualche ruolo nella futura gestione in house? La proroga breve di meno di tre mesi che ,secondo il sindaco serve a capire la soluzione tecnica migliore, sta per scadere e in questi 80 giorni, dopo il cambio del liquidatore della Cisterna Ambiente, nessuna notizia o aggiornamento sulla soluzione tecnica migliore è giunta né nelle commissioni, né in Consiglio Comunale, nessun coinvolgimento con tutte le forze politiche.
Sorprende l’affermazione del Sindaco quando dice di non essere a conoscenza che il 30 giugno scadesse la proroga del servizio alla Cisterna Ambiente, che non sa come fare una società in house, eppure dopo i fatti tristi del commissariamento che hanno interessato principalmente la società partecipata, un sindaco che arriva dopo lo scioglimento del Comune, deve sapere come affrontare questa emergenza.

Oggi siamo a due giorni dalla scadenza del servizio che verrà, per ovvi motivi, prorogato senza che sia data un risposta, senza che in questi 80 giorni sia stato presentato un progetto, senza sapere se, per i rifiuti ,verrà fatta la gara per l’appalto esterno o se verranno gestiti in house, il sindaco naviga a vista, proprio lui che ha basato tutta la campagna elettorale sulla sua esperienza e capacità di decisione.
La proroga, appunto, che se si concederà fino alla fine dell’anno, la cisterna Ambiente continuerà a prorogare di conseguenza ai propri fornitori tutti i servizi come noleggio dei mezzi, conferimento differenziata, manutenzione mezzi, carburanti,lavoro interinale, ma se si sceglierà una proroga di nove mesi allora secondo il codice degli appalti si dovrebbero rifare gli affidamenti tramite gara di tutti i servizi e si dovrà aspettare almeno l’anno nuovo.

Il tempo è scaduto è arrivato il momento di prendere decisioni perché è dal 2015 che la città aspetta, ci dicano che tipo di gestione hanno intenzione di fare perché così come è gestita ora con tre diversi tipi di conferimento oltre a non essere utile allo scopo di differenziare produce confusione e inefficienza.
La gestione dei rifiuti rappresenta per i cittadini e per il Comune, il servizio più rilevante rispetto a tutti gli altri erogati da un ente soprattutto sotto l’aspetto economico e intorno alle scelte della sua gestione deve essere garantita trasparenza e maggiore condivisione con tutte le forze politiche. Ci dicano anche perché la Cisterna Ambiente nell’ultimo bilancio paga 160mila euro di tasse e chiude con un utile raddoppiato rispetto allo scorso anno.
In questa fase delicata per la nostra comunità che deve riacquisire fiducia nelle istituzioni dopo le vicende di Touchdown non si possono più tollerare superficialità e lassismo”.











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