LA AMBIENTE

Cisterna – L’associazione Nazionale Libera Caccia difende i suoi valori e lo spirito dell’Associazionismo nell’ambito dell’esercizio venatorio e della salvaguardia dell’ambiente

“Il 13 settembre come è noto l’A.N.L.C. di Latina – questa la nota stampa divulgata dalla sezione locale – confortata dai suoi massimi organi di espressione regionale e nazionale, ai quali va un deferente saluto, eserciterà il più fulgido esempio di democrazia attraverso l’elezione del nuovo presidente provinciale. Ciò avverrà nella massima trasparenza, nel rispetto dello statuto vigente, con la dovuta consapevolezza che chiunque sarà eletto allo scranno provinciale dell’A.N.L.C. di Latina, saprà con coscienza e capacità rappresentare tutti gli iscritti e si farà portavoce delle loro istanze, nell’interesse precipuo della tutela dell’esercizio venatorio in tutte le sue sfaccettature, in ogni sede, specialmente nell’A.T.C. di competenza ove si sono evidenziate le maggiori crepe nella gestione e nella partecipazione dell’organismo stesso da parte dell’attuale presidenza. L’A.N.L.C. di Latina coglie l’occasione che gli viene data da questo alto momento di democrazia elettiva, per ribadire che tutto si svolgerà nel rispetto delle regole e con i crismi che contraddistinguono l’Associazione, quale è appunto quella nostra. Stiano tranquilli tutti tutti, specialmente Enalcaccia, che, meno male, successivamente con proprio comunicato ha disconosciuto quanto riportato nei giorni scorsi dagli organi di stampa. Di una cosa siamo certi che chiunque verrà eletto sarà all’altezza del proprio compito e del ruolo cui è chiamato per il prossimo mandato amministrativo. Nella nostra A.N.L.C. non albergano dubbi né si insinuano perplessità nei nostri candidati né tantomeno dubbi circa la moralità e la condotto degli stessi. A chi in questi giorni si è fatto paladino di indebite e per certi versi calunniose ingerenze, delle quali sinceramente non avvertiamo alcun bisogno, sul conto dei nostri candidati all’assise del 13 Settembre, rispondiamo di guardare la loro trave e non la nostra pagliuzza nell’occhio. Sappiano costoro che non hanno prodotto alcun effetto certe stolte, indebite dichiarazioni. Come afferma, a tal proposito, Massimo Rubeca presidente del circolo A.N.L.C. di Cisterna di Latina, il numero uno della provincia, al quale va, insieme ai suoi più stretti collaboratori e ne citiamo uno ad esempio Giuseppe Teghini, il nostro plauso, per aver raccolto consensi oltre ogni rosea previsione: ebbene egli dice “si va avanti spediti come un treno, nessuno ci può fermare”.

Ad Maiora futuro al presidente, buon proficuo lavoro per gli impegni che ti aspettano. Viva L’A.N.L.C. – Viva La Caccia”.











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