LA politica

Cisterna – Innamorato, Melchionna: “Il sistema Carturan non è cambiato”

Un consiglio Comunale, quello di oggi targato Melchionna ed Innamorato, i due consiglieri di opposizione hanno dato filo da torcere alla maggioranza, spiegando quanto è successo in aula in un comunicato congiunto. “Il sistema Carturan non è cambiato, sono venti anni che lo applica, prendendo decisioni affrettate che però poi si rivelano un danno.

Per tutto il tempo che è rimasto a riposo il sistema della contabilità è cambiato, oggi con la contabilità armonizzata non si spostano spese di qua e di là. Come un tempo.

La legge prevede per l’assestamento di bilancio, il mantenimento degli equilibri in termini di competenza e di cassa e così mentre il sindaco è impegnato a lanciare segnali abbaglianti ai cittadini, come la festa di San Rocco poi, per realizzarla, taglia spese necessarie e infatti i revisori bocciano il bilancio con il parere contrario, fatto gravissimo, che sarà poi oggetto di attenzione da parte della Corte dei conti.

Non ci sta il sindaco a sentirsi nel mirino e addebita tutta la responsabilità ai dipendenti comunali, ai dirigenti, alla struttura pubblica, persino ai revisori ipotizzando addirittura un boicottaggio contro la sua amministrazione mentre proprio la sua azione di riorganizzazione in questo momento delicato di approvazione dell’assestamento del bilancio, del tutto prevedibile, ha rallentato le operazioni contabili. E poi meglio lamentarsi subito della struttura pubblica per avere poi le mani libere per affidare incarichi esterni e assolvere a qualche promessa elettorale.

Le scelte le ha fatte la politica e nessuna responsabilità hanno i dipendenti pubblici.

Sta di fatto che il bilancio non si approva nei termini di legge perché il parere dei revisori è non favorevole e allora la maggioranza diserta il Consiglio comunale, si va in seconda convocazione dopo aver messo qualche toppa al bilancio che i revisori accettano con riserva, ma intanto c’è stato bisogno dell’intervento del Prefetto che in extremis concede altri 20 giorni a Carturan dopodichè se non viene approvato tutti a casa. Una defiance per un sindaco che ha basato la sua campagna elettorale sulla sua consolidata esperienza amministrativa che ha rischiato di andare a casa al primo bilancio.

Oltre alla valutazione formale sottoposta al giudizio della Prefettura emerge l’atteggiamento di un Sindaco che pensa di disporre della cosa pubblica ignorando il rispetto delle regole con un tentivo raffazzonato di aggiustare le cose alla meglio, con commissioni che non si convocano per discutere finalmente di soluzioni per la città.

Perchè invece non si comincia a parlare di rientrare in possesso dell’area dell’ex cinema Luiselli magari pretendendo il pagamento della penale per il mancato rispetto dell’esecuzione delle opere?

Perchè non si comincia a pensare a come incassare le tasse arretrate sul sito ex Goodyear che ammontano a centinaia di migliaia di euro?

Forse i malumori in maggioranza rendono più difficili scelte e decisioni”.











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