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Latina – Questura, Polizia di Stato: Gli uomini della Volante denunciano tre persone, furto alla gioielleria Biondo

Continuano incessanti i servizi di prevenzione e controllo voluti dal Questore Belfiore; in particolare nella giornata di ieri le volanti hanno perlustrato le zone “calde” della città effettuando posti di controllo e sottoponendo a fermo per identificazione svariati soggetti.

Alle ore 12 circa, un equipaggio della Squadra Volante, a seguito di segnalazione pervenuta alla linea 113, si recavano al SERT del nosocomio S.M.Goretti per una segnalazione di un tossicodipendente in stato di agitazione; giunti in loco, gli operatori  notavano il soggetto che, oltre ad aver minacciato ed ingiuriato, il personale sanitario in servizio aveva anche danneggiato un citofono interno alla struttura poiché, nonostante avesse ricevuto la propria dose di metadone ne pretendeva altra; lo stesso, identificato per C.F., italiano del 1992, pregiudicato, veniva denunciato in stato di libertà per minacce, ingiurie e danneggiamento a beni dello Stato.

 

Alle ore 20,40 circa, un altro equipaggio della Squadra Volante, a seguito di segnalazione pervenuta alla linea 113, si portava presso le Autolinee CO.TRA.L. per una segnalazione di un giovane extracomunitario a bordo di Autobus privo di titolo di viaggio che aveva un atteggiamento aggressivo verso il controllore; giunti in loco, gli operatori  notavano il soggetto che, da subito assumeva un atteggiamento poco collaborativo ed irrispettoso; lo stesso, privo di documenti, dichiarava chiamarsi Mustafa; lo stesso rifiutando di scendere dall’autobus, impediva la ripartenza dell’automezzo, e minacciava il controllore. Condotto in Questura ed identificato per S.E.M. , cittadino egiziano del 2000, pregiudicato, veniva denunciato in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio, minacce e false dichiarazioni sull’identità.

 

Alle ore 3,45 circa di ieri 23 giugno, giungeva segnalazione al 113 di un furto in atto presso la gioielleria Biondo sita in via Duca del mare. Prontamente  gli equipaggi della squadra Volante giungevano sul posto, trovando sul posto solo personale del Metronotte allertato e il proprietario della gioielleria giunto sul posto. Dai primi rilievi emerge che cinque persone travisate, a bordo di autovettura di colore scuro e di grossa cilindrata hanno forzato la saracinesca del locale, sfondato le porte blindate ed una volta all’interno del locale rompevano varie vetrine impossessandosi dei preziosi rimasti esposti, ignorando la cassaforte. Durante il furto giungeva sul posto personale Metronotte, che veniva speronato dall’auto in fuga dei malviventi. Il personale intervenuto ha sequestrato un martello ed un secchio lasciati dai malviventi.  La Polizia Scientifica ha effettuato i rilievi tecnici mentre personale della squadra Mobile si è attivata per gli aspetti investigativi. Indagini in corso da parte di questa Squadra Mobile.

Alle ore 6.45 circa di oggi 23 giugno, un equipaggio della Squadra Volante, a seguito di segnalazione pervenuta alla linea 113, si è recata in questa via Aspromonte presso il dormitorio comunale per una segnalazione di un extracomunitario fortemente agitato poiché il personale della struttura di accoglienza gli aveva negato l’accesso in quanto fuori dagli orari consentiti; giunti il loco, gli operatori notavano il giovane di colore in forte stato di agitazione, che alla vista della Polizia, non desisteva dal suo atteggiamento, anzi con fare minaccioso si avvicinava ai poliziotti, pronunciando frasi del tipo “Polizia merda, vaffanculo, italiani di merda” mimando il gesto del taglio della gola”.

Visto il forte stato di agitazione e al fine di garantire l’incolumità delle numerose persone che intanto si erano fermate incuriosite, gli operatori portavano il soggetto in Questura per gli accertamenti di rito; tuttavia,  lo stesso non placandosi, in questi uffici di Polizia dava inizio a numerosi atti di autolesionismo, schiaffeggiandosi e sferrando testate contro il muro, nonostante gli operatori cercassero di bloccarlo..

Dopo una forte resistenza e con non poca difficoltà, gli operatori riuscivano a bloccare lo straniero, ; in tale frangente veniva richiesto intervento del personale 118 per un T.S.O. La persona fermata, accompagnata presso gli uffici della Questura, identificata per B.S., Somalo del 1988, veniva tratto in arresto per il reato di RESISTENZA e OLTRAGGIO A PUBBLICO UFFICIALE.











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