LA politica

Cisterna – Innamorato: “Ambiente e rifiuti: così taglieremo la TARI”

“Ambiente e rifiuti saranno temi cruciali nei prossimi anni. In pochi sanno che il nostro Comune dovrà ridiscutere un appalto di milioni di euro, soldi che fanno gola alle ecomafie e alla speculazione.” Lo afferma Maria Innamorato, candidata sindaco delle liste civiche. “Noi abbiamo le idee chiare e un progetto che parte da lontano che se applicato permetterà di ridurre la TARI, premiando i cittadini virtuosi: sin dal 2015 abbiamo presentato una delibera per il ritorno alla gestione pubblica della Cisterna Ambiente. All’epoca fummo aspramente criticati dall’allora giunta Della Penna e dal suo assessore all’ambiente, Alvaro Mastrantoni, poi arrestato per l’inchiesta Touchdown. La nostra delibera, sottoscritta anche da centinaia di cittadini, prevede concetti chiari e semplici: gestione interamente in house, salvando così i posti di lavoro dei dipendenti e un piano di riforma radicale del sistema di raccolta rifiuti oggi confuso e scadente. Al momento abbiamo in città tre modalità di conferimento: una parte del territorio ha la differenziata porta a porta, una parte ha le isole ecologiche con le tessere e un’altra parte ancora ha i vecchi cassonetti dell’indifferenziato o le campane per la differenziata. Un sistema costoso che ormai è stato superato in tutta Italia, anche nelle regioni più arretrate del Paese. Introducendo invece la differenziata porta a porta in tutto il territorio comunale si relizzerà una vera e propria rivoluzione: la raccolta si farà casa per casa e i cittadini non dovranno più cercare un posto dove gettare i loro rifiuti. Inoltre sarà possibile riciclare in maniera più ampia il materiale differenziato, permettendo così al Comune di aumentare le entrate e di conseguenza ridurre la TARI e sarà possibile applicare il principio europeo del “chi inquina paga”: i cittadini che ricicleranno saranno premiati con ulteriori riduzioni sulla TARI. Infine, verranno creati nuovi posti di lavoro per lo sviluppo della manovalanza legata al porta a porta.

Tutto questo avviene già da anni in moltissime città, anche più grandi della nostra, ed è basato sul lavoro svolto dall’Osservatorio Europeo dei Rifiuti. Quello che proponiamo avviene da anni ad Aprilia, che sotto un’amministrazione civica (come quella che vorremmo realizzare a Cisterna) è passata in pochi anni dall’essere un luogo degradato ad un vero e proprio modello nazionale. Ma per fare tutto questo è necessario il voto dei cittadini: oggi tutti gli altri candidati a sindaco sono favorevoli a questo tipo di gestione. Ma a differenza loro, noi abbiamo iniziato a lavorare sul tema rifiuti già da anni e abbiamo acquisito col tempo la credibilità e la competenza necessarie per farlo. È singolare che alcuni di loro prima erano contrari alla gestione in house, ora si dichiarano favorevoli, poi chissà se cambieranno di nuovo idea. I cittadini giudicheranno.”











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