LA politica

Cisterna – Massimo Monda: passione politica e competenze in gioco per il PD

In squadra con il PD c’è anche Massimo Monda, classe 1968, sposato e padre di quattro figlie, che in continuità con la visione politica di centro sinistra della sua famiglia trova casa tra le file del partito Democratico.

Laureato in Medicina e Chirurgia, specializzato in Medicina Interna, oggi è dirigente medico presso l’ASL di Latina.
Da sempre attento alle dinamiche politiche provinciali e Regionali, si avvicina al PD locale con l’intento di divenire un soggetto attivo e propositivo della politica locale.

Cosa è possibile fare per migliorare i servizi sanitari locali?

“Tra le prime cose da fare c’è sicuramente la necessità di costituire una “casa della salute”, ossia un’assistenza sanitaria continuata per le cure primarie. E’ necessario per due ordini di motivi, il primo è di offrire alla cittadinanza un servizio prezioso e il secondo è di sgravare le strutture ospedaliere provinciali da tipologie di servizi gestibili localmente.

Si dovrebbe poi capire se è o no il caso di prevedere strutture di medio/lunga degenza e soprattutto distribuire in modo diffuso e capillare i servizi poliambulatoriali specialistici.

L’amministrazione dovrebbe altresì farsi carico di alcune campagne di prevenzione, come quella sul fumo, ma anche altre inerenti patologie diverse mettendo il cittadino in una situazione di consapevolezza tale da riconoscere, come preoccupanti, alcuni dei sintomi delle patologie più diffuse.”

Se facessi parte della prossima maggioranza, dopo le imminenti amministrative, quale punto affronteresti per primo?

“Sicuramente, in prima istanza, vorrei occuparmi dell’immagine della mia città, perché la forma talvolta è sostanza, ed una città decorosa educa i propri cittadini al decoro. Le “buche”, l’ex Mulino Luiselli, la manutenzione del Parco dello S. Valentino sono dei temi che non possono essere più procrastinati. Il Parco del S. Valentino va tutelato, con videosorveglianza in primis e con altre metodologie. Riattivare i centri di aggregazione come il centro Polivalente e lo Stadio Bartolani, sono molteplici le strutture pubbliche sul nostro territorio che, nonostante il loro potenziale, non sono utilizzate. Volendo sintetizzare interverrei, quindi, in due ambiti ossia quello del decoro e quello funzionale delle strutture aggregative e per il tempo libero”.

I motivi della tua candidatura: mi candido perché?

“Ho colto l’occasione delle prossime elezioni amministrative per dare inizio a un progetto di attivismo politico che da qualche tempo tengo nel cassetto. E’ un momento particolarmente difficile per questa città ed ho sentito il desiderio e il dovere di fare la mia parte, portando il mio contributo contenutistico e fattivo al Partito Democratico, che tra l’altro vedo come la mia casa naturale.”.

Area degli allegati










Ultime Notizie

To Top