LA cronaca

Cisterna – Violenze e minacce ai familiari, misura cautelare per un 32enne del posto

Dodici lunghi anni di vessazioni. Un vero e proprio regno della paura instaurato all’interno delle mura domestiche da un 32enne di Cisterna, ai danni dei genitori e sorelle, attraverso ripetuti episodi di violenza e minacce. Così teneva sotto scacco i suoi familiari. Un incubo terminato nelle scorse ore, grazie all’intervento degli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Cisterna.

Secondo quanto si è appreso nelle scorse ore, l’aggressore con problemi di droga e alcool, ha chiesto ripetutamente soldi ai familiari senza mai restituirli. Una situazione difficile e di estremo disagio, tanto che alla fine le sorelle del 32enne sono fuggite da quella casa. Le due ragazze, esauste e sfiancate da una situazione non più gestibile, hanno trovato la forza per dire basta e con molto coraggio hanno rotto il silenzio, raccontando tutto ai militari.

Scattate così le indagini, in poco tempo gli agenti hanno capito che dietro il racconto delle sorelle si nascondeva molto di più. I genitori del ragazzo, impotenti davanti una situazione senza via d’uscita, sono diventate vittime del figlio, subendo quasi quotidianamente le sue vessazioni e percosse.

Nelle scorse ore così i militari diretti dal vice questore Riccardo De Santcis, hanno dato esecuzione alla misura cautelare al 32enne, bussando alla sua porta di casa. Durante la perquisizione domiciliare, è spuntato anche un manganello molto simile a quello dato in dotazione alle forze dell’ordine. Un aspetto questo che testimonia un carattere aggressivo del soggetto.











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